Protesta fuori dal Setificio: «Più parcheggi, meno multe: la moto non è un crimine»

Questa mattina L’iniziativa ha coinvolto tutti gli studenti della scuola che non sono entrati in aula tra le 8 e le 9 di oggi

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Como

Questa mattina gli studenti del Setificio si sono riuniti fuori dall’istituto per protestare in gruppo, anche con fumogeni, contro le frequenti multe ricevute nell’ultimo periodo a chi parcheggia la moto nelle vicinanze della scuola ma fatica a trovare aree di sosta a sufficienza, finendo così per lasciare i mezzi negli spazi verdi o a lato dei marciapiedi.

Per un’ora, in segno di protesta, gli studenti non sono entrati in aula e tra le 8 e le 9 sono rimasti nel piazzale antistante l’ingresso. La protesta è stata organizzata anche dopo un confronto tra rappresentanti dei genitori e degli studenti. I rappresentanti degli studenti avevano annunciato ieri sera sui social l’impegno a gestire la protesta in modo da evitare il blocco del traffico nella zona.

Le multe sono passate negli ultimi giorni da 30 a 60 euro, scatenando reazioni di rabbia sia da parte dei ragazzi che dei genitori, che lamentano la scarsità di parcheggi dedicati. Questa mattina, ai cartelli stradali davanti alla scuola è stato anche appeso un cartello: «Più parcheggi, meno multe. La moto non è un crimine» .

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