Rapina, lesioni e stalking nei confronti di un coetaneo: quattro minori in comunità

Como L’investigazione, iniziata a maggio, si è chiusa con il collocamento in comunità di tre 15enni e un 16enne. Si muovevano in gruppo per scoraggiare reazioni della vittima

Como

Si muovevano in gruppo, durante il giorno e in luoghi pubblici: ora i quattro giovanissimi comaschi, indiziati di aver commesso rapine e stalking ai danni di un coetaneo nel mese di maggio, saranno collocati in comunità.

La Polizia di Stato di Como, a conclusione di un’attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Milano, ha infatti eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare del collocamento in comunità a carico dei quattro minorenni. Tre di loro sono nati nel 2010, uno nel 2009. Il bersaglio delle azioni di cui sono indiziati è un coetaneo.

Nello specifico, le attività investigative della Squadra Mobile di Como hanno permesso di ricostruire le condotte delittuose:due rapine aggravate, lesioni personali aggravate, gravi e perduranti minacce e aggressioni tali da integrare l’ulteriore reato di atti persecutori. Il fine? Appropriarsi di poche decine di euro.

Le investigazioni hanno inoltre permesso di accertare un consolidato modus operandi: i giovanissimi indagati si muovevano in gruppo, sfruttando la forza del branco per impedire reazioni della persona offesa, accerchiandola e facendo ricorso alla violenza.

Tutti questi eventi hanno ingenerato nel coetaneo un grave e perdurante stato di ansia, che lo ha indotto a mutare le proprie abitudini di vita e a evitare di frequentare determinati luoghi di aggregazione per non incontrare gli indagati.

Per tali ragioni il G.I.P. presso il Tribunale per i Minorenni di Milano ha emesso nei confronti dei quattro ragazzi un’ordinanza che dispone il collocamento in comunità degli stessi, ravvisando il pericolo di reiterazione delle condotte delittuose ricostruite.

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