Rischio incendi nel Comasco: «Serve responsabilità da tutti»
L’appello. Il presidente della Provincia Fiorenzo Bongiasca ai cittadini. «Attenzione in più, sarebbe un vero e proprio disastro ambientale»
Lettura 1 min.Il presidente provinciale Fiorenzo Bongiasca ha lanciato ieri un accorato appello «al senso di responsabilità da parte di tutti» a fronte del grave rischio di incendi boschivi che interessa da vicino anche il territorio comasco. Rischio rimarcato nuovamente nel primo pomeriggio di ieri dalla Protezione civile regionale, che ha (ri)confermato l’allerta “arancione” legata proprio agli incendi boschivi, a fronte del fatto che anche per la giornata odierna «si prevedono condizioni di generale stabilità, con possibili locali annuvolamenti pomeridiani sui rilievi, ma con una generale assenza di precipitazioni», con temperature massime comprese tra i 34 ed i 37 gradi. «Si segnala quindi che le condizioni meteo-climatiche e l’umidità del combustibile vegetale saranno tali da generare possibili incendi con intensità del fuoco elevata e una propagazione veloce», ha precisato la Protezione civile regionale.
A stretto giro il presidente di Villa Saporiti ha richiamato «con forza l’attenzione di tutti i cittadini sull’altissimo rischio di incendi boschivi presente sul nostro territorio». Servono dunque «collaborazione e responsabilità da parte di tutti per evitare problemi potenzialmente devastanti». Con il Ferragosto alle porte grigliate all’aperto o falò notturni potrebbero nel concreto dare il là ad inneschi di incendi difficili poi da controllare. Massima attenzione, dunque. “Chiedo a tutti i cittadini di avere un comportamento corretto, evitando distrazioni o superficialità e, anzi, avendo un pizzico d’attenzione in più per evitare quello che potrebbe essere un vero e proprio disastro ambientale - l’ulteriore sottolineatura di Fiorenzo Bongiasca -. Purtroppo è nota la situazione di siccità che sta coinvolgendo la vegetazione, anche
alberata sia in montagna che in pianura con il pericolo costituito da foglie secche e sottobosco asciutto”. Da qui l’invito a segnalare con tempismo al “112” “qualsiasi focolare o fumo sospetto”. Tanti i Comuni - a cominciare da quelli montani - che hanno lanciato appelli alla responsabilità (anche tramite specifiche ordinanze) in questa fase veramente difficile per il nostro territorio (e non solo). Le attuali previsioni se non altro indicano un anticipo delle precipitazioni - rispetto ai modelli iniziali - fissato per la tarda mattinata di domenica, anziché per quella di lunedì, anche se al momento non è prevista una quantità significativa di pioggia. Per le prossime settantadue ore il sole la farà ancora da padrone, con la colonnina che solo nella giornata di venerdì concederà una breve tregua, scendendo sotto i 34 gradi.
Colonnina che ieri in città (fonte Centro Meteo Lombardo) alla stazione dell’Aero Club ha raggiunto i 36,8 gradi attorno alle 16.30.
Decisamente alta anche la temperatura minima che in nottata si è attestata a 26,2 gradi, facendo così segnare l’ennesima notte tropicale. Sulla falsariga degli altri giorni il livello di umidità che ha toccato il 64%. Al momento non si intravedono infine precipitazioni di rilievo almeno sino a sabato 22 agosto.
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