Sagnino, raccolte 200 firme per il centro civico. «Ora il Comune intervenga»
Como Nord I cittadini chiedono la messa a norma dei servizi igienici, l’installazione di un defibrillatore e un ascensore. «Si tratta di un punto di riferimento fondamentale per le attività culturali, sociali e aggregative del quartiere»
C’è da sistemare il centro civico di Sagnino, subito raccolte nel quartiere 200 firme. Nelle scorse settimane da queste colonne abbiamo scritto della necessità di mettere mano ai locali dell’ex circoscrizione nell’abitato a nord di Como. La proposta, raccolta dal segretario del circolo Pd Enzo Cresta e dal residente Romano Fasciani, è stata sottoscritta in circa un mese 200 tra nomi e cognomi, con banchetti e porta a porta.
La richiesta
«E’ stata formalmente presentata al Comune di Como una richiesta di intervento supportata da oltre 200 firme dei cittadini – scrivono i due proponenti -. I referenti hanno chiesto l’inserimento nella programmazione delle opere pubbliche dei seguenti interventi: ristrutturazione e messa a norma dei servizi igienici, installazione di un defibrillatore Dae quale presidio sanitario di primo soccorso, la realizzazione di un ascensore o sistema idoneo per l’abbattimento delle barriere architettoniche facendo riferimento alle normative vigenti».
Bagni, una più semplice salita verso i piani superiori considerando che l’utenza è in maggioranza anziana; in generale comunque quel luogo, pubblico, ha bisogno di un rinnovamento, non per forza drastico e strutturale.
«Il centro civico rappresenta un punto di riferimento fondamentale – spiegano i referenti dell’iniziativa – per le attività culturali, sociali, aggregative del quartiere di Sagnino. Gli interventi richiesti mirano a garantire maggiore sicurezza, piena accessibilità alle persone anziane e con disabilità e un miglioramento complessivo della struttura. L’auspicio è che l’amministrazione comunale possa accogliere la proposta e avviare quanto prima le necessarie valutazioni tecniche e di bilancio».
L’uso attuale
Attualmente l’ex circoscrizione viene utilizzata per riunioni, assemblee, passano impiegati comunali per pratiche, ad esempio anagrafiche. Non ha però un grande sviluppo. Una seconda proposta, con una raccolta firme in partenza, ha come ipotesi quella di utilizzare queste sale anche come riferimento per i servizi sanitari. Sempre tramite la circoscrizione del Pd un gruppo di residenti ha fondato un comitato per chiedere che nei quartieri a nord di Como venga costruita una sorta di piccola casa di comunità, un poliambulatorio per far fronte alla carenza di medici e piccoli bisogno di cura. Il centro civico, rinnovato, potrebbe fare al caso. «Desideriamo portare a conoscenza la costituzione, nella città di Como, di un comitato civico denominato “Obiettivo Salute” - si legge nella lettera indirizzata alle autorità - nato con la finalità di promuovere l’istituzione di un presidio operativo della casa di comunità del distretto di Como. L’iniziativa nasce dall’esigenza di garantire servizi sanitari e sociosanitari essenziali a una parte significativa della popolazione cittadina. L’area interessata comprende i quartieri di Sagnino, Monte Olimpino, Tavernola e Ponte Chiasso, che contano complessivamente circa 16mila residenti». S.Bac.
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