Sant’Anna, due nuovi manager: uno è il nipote di Formigoni

Asst Il dg Luca Stucchi nomina direttore amministrativo Giacomo Boscagli. Confermato quello sanitario, mentre il sociosanitario è Maurizio Morlotti

Il nuovo direttore generale dell’Asst Lariana, Luca Stucchi, ha nominato la nuova direzione strategica che guiderà per i prossimi tre anni le strutture dell’ex azienda ospedaliera.

Confermata alla direzione sanitaria Brunella Mazzei, già scelta in corsa durante il precedente mandato. La direzione amministrativa è stata affidata invece a Giacomo Boscagli, 48 anni, laureato prima in lettere alla Cattolica, poi in Economia europea alla Statale e quindi nello stesso ateneo in Management, infine alla Bocconi ha conseguito un master in Business administration. Durante la sua carriera ha lavorato a Milano nelle unità gestionali di diversi importanti ospedali, al Policlinico, all’Istituto dei Tumori, nell’azienda dei servizi alla persona Golgi Redaelli e anche in Areu, l’azienda regionale di emergenza urgenza. L’ultimo incarico all’Asst Brianza.

E’ stato anche tra il 2021 e il 2022 direttore dell’unità organizzativa della Regione “Servizio agricoltura, foreste, caccia e pesca” per il monzese e la città metropolitana. Boscagli è partito proprio dalla Regione Lombardia sotto la guida di Roberto Formigoni, con l’incarico di seguire l’area sanitaria. Il padre, Giulio Boscagli, come noto è il cognato dell’ex presidente della Regione. Anche Stucchi, scelto a fine dicembre dalla giunta regionale come direttore generale dell’Asst Lariana, ha avuto un inizio di carriera simile. Classe 1965, d’origine milanese e residente a Merate, Stucchi è da sempre legato all’ex presidente lombardo. D’area democratica, militante di Comunione e Liberazione, sposato con cinque figli, ha mosso i primi passi nell’Asst di Lecco, per poi guidare gli ospedali di Mantova e infine l’Asl di Imperia.

Alla direzione socio sanitaria arriva invece Maurizio Morlotti. Ingegnere biomedico del Politecnico di Milano, 48 anni, scelto nel 2019 per la stessa posizione nell’Asst della Vallecamonica, forte di una lunga esperienza all’Asst di Lecco nella gestione ospedaliera e prima nella fondazione San Raffaele nel campo dell’ingegneria clinica.

Il mandato della direzione generale dura fino alla fine del 2026, gli incarichi delle direzioni degli enti sanitari lombardi è stato abbreviato, prima durava cinque anni. Oggi pomeriggio è fissata la presentazione ufficiale della nuova direzione strategica.

Anche Salvatore Gioia, nominato a fine anno direttore generale dell’Ats Insubria, è chiamato a scegliere a breve la nuova direzione, per ora prorogata fino a metà mese.

Quello di Gioia è di fatto un ritorno, in quota Lega, visto che per 13 anni ha lavorato nella vecchia Asl di Varese ed è stato poi direttore amministrativo al Sant’Anna.

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