Sant’Anna, pronto soccorso troppo piccolo: arriva la nuova “camera calda”

Ospedale Ormai ci siamo per lo spazio di accoglienza delle ambulanze. L’ampliamento generale del reparto d’emergenza atteso solo in autunno

La nuova camera calda del Pronto soccorso del Sant’Anna verso l’apertura, per il complessivo ingrandimento del reparto di emergenza urgenza bisognerà aspettare l’autunno.

L’opera era stata annunciata dopo la pandemia. Grazie a un investimento pari a 1,5 milioni di euro, superata progettazione e gara per affidare i lavori, i nastri fuori dal Pronto soccorso sono comparsi lo scorso aprile. Il cantiere, soltanto approntato, è poi partito. Più sale per i sanitari, un open space, 14 letti per l’osservazione e 14 per le cure dei degenti. Per completare questo passaggio l’orizzonte guarda all’autunno. Più breve invece l’attesa per la nuova camera calda per le ambulanze la cui realizzazione è partita ben prima e che però è rimasta a lungo bloccata, in tutto quasi tre anni.

A disposizione 300mila euro

Una nuova delibera firmata dall’Asst Lariana mette a disposizione circa 300mila euro tramite Regione per ultimare delle migliorie al complessivo ingrandimento del Pronto soccorso, nato piccolo all’epoca della costruzione dell’ospedale. «Gli interventi rientrano nel quadro delle opere finanziate nell’ambito Pnrr – scrive l’ex azienda ospedaliera - e sono soggetti a specifici vincoli temporali. Il cronoprogramma prevede, salvo imprevisti connessi all’esecuzione delle opere da parte della ditta, la conclusione dei lavori entro il 31 maggio 2026».

Oggi la nuova cupola esterna è chiusa, non si vedono i lavori interni. «La delibera relativa al Pronto Soccorso riguarda l’approvazione del collegamento tra la nuova camera calda, oggi in fase di collaudo e l’ospedale. Si tratta di un passaggio tecnico fondamentale per garantire il corretto funzionamento della struttura e l’integrazione con i servizi ospedalieri esistenti».

“Umanizzazione”

«Per quanto riguarda l’aggiornamento sul progetto “umanizzazione” del Pronto Soccorso – rende noto l’Asst Lariana - informiamo che i lavori procedono regolarmente. La nuova struttura è stata completata nella sua parte principale e la copertura è in fase di finalizzazione. L’impianto di scarico è stato ultimato e la ditta è in attesa dell’arrivo dei pannelli esterni per chiudere l’involucro, operazione che permetterà di iniziare le lavorazioni interne. La previsione attuale è quella di completare entro l’autunno, compatibilmente con l’andamento del cantiere e con la tempistica di fornitura dei materiali. L’avvio dei collaudi è ipotizzato alla conclusione delle lavorazioni, salvo eventuali imprevisti tecnici».

Lo scorso anno l’Asst Lariana ha aumentato i posti letto interni alla Psichiatria e ha potenziato la Terapia intensiva neonatale. Da avviare anche dei lavori alla Pneumologia. «L’intervento riguarda la ristrutturazione e l’adeguamento degli spazi della degenza medica 3, con l’obiettivo di trasformare otto posti letto ordinari in posti di terapia semintensiva. La modifica comporterà la riorganizzazione delle stanze. Tutti gli spazi saranno aggiornati con gli adeguamenti impiantistici necessari, inclusi sistemi elettrici, ventilazione, condizionamento, gas medicali, e saranno eseguite le opere edili correlate, come controsoffitti e pavimentazioni».

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