Sassi contro le auto dopo la serata in disco. Denunciato studente della Como bene

Via Regina Diciotto anni, iscritto all’università a Lugano. Ha fatto tutto da solo, un vandalismo senza un motivo chiaro. Ha causato danni a quattro veicoli: vetri rotti e carrozzeria rigata

Aveva trascorso la serata in discoteca con amici. Poi, intorno alle 4 di notte, ha pensato bene – mentre percorreva la via Regina Teodolinda in direzione della stazione di Como San Giovanni – di prendere dei “sassi” di calce trovati per terra e di scagliarli contro le auto in sosta. Pietre che in alcuni casi hanno “solo” imbrattato e rigato le carrozzerie delle vetture, mentre in altri hanno proprio mandato in frantumi il vetro dei finestrini.

Sono almeno quattro le vetture danneggiare dall’azione del ragazzo che è stato però notato da alcuni testimoni che hanno richiesto l’intervento sul posto dei carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Como. Nei guai, portato in caserma per essere identificato, è così finito non uno straniero, come altri che erano stati pescati nei giorni scorsi a danneggiare le auto in sosta e di cui avevamo scritto (anche in via Regina Teodolinda), bensì un italianissimo giovane di 18 anni, residente a Fino Mornasco e pure studente universitario in Svizzera, a Lugano.

Portato in caserma

Al momento dell’intervento dei militari, il giovane era da solo quindi il sospetto è che possa aver compiuto tutto senza l’aiuto di altre persone, dopo aver lasciato gli amici all’esterno di un locale notturno dove avevano trascorsa la serata. Amici che l’hanno poi raggiunto direttamente in caserma, dove nel frattempo il ragazzo era stato identificato e denunciato a piede libero per il danneggiamento delle auto.

Quando i carabinieri l’hanno prelevato, facendolo salire sulla “gazzella” per essere portato in caserma, il diciottenne aveva ancora in mano uno dei sassi che aveva usato per colpire i veicoli, oggetto che è stato posto sotto sequestro. Non ci sarebbe alcun motivo particolare per il gesto compiuto, o quantomeno il ragazzo non avrebbe fornito ai militari alcuna giustificazione per quanto combinato. Chiunque tuttavia si sia trovato nel corso della notte la propria automobile danneggiata, potrà ora contattare i carabinieri di Como per sporgere denuncia.

La segnalazione

La segnalazione che era arrivata dal Numero unico delle emergenze, parlava – nel pieno della notte – di un ragazzo che era stato visto prendere a pugni le auto in sosta. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto tuttavia la ricostruzione è stata diversa, perché – come è possibile vedere dalle foto – alcune vetture avevano vetri infranti dai sassi, mentre altre erano state imbrattate o comunque rigate dallo stesso lancio di calce solidificata presumibilmente prelevata dagli scarti di un vicino cantiere.

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