Scalano il Duomo per fotografarsi: due denunciati

Un diciassettenne bresciano e un diciottenne milanese sono saliti sulla cattedrale fino alla croce della cupola

Como

La città di Como ancora avvolta nel buio. Le prime tracce accennate di aurora dietro il Monte Croce. Le strade deserte. Solo due figure vestite di scuro si aggirano in piazza Verdi. Si avvicinano al retro del Broletto e cominciano a scalare la grondaia. Raggiungono il tetto del Broletto e, da qui, salgono su quello del Duomo. Armati di drone sono arrivati fino al cupolone e, addirittura, sono montati sopra la croce. Per potersi immortalare.

I poliziotti della Digos di Como hanno denunciato a piede libero, con l’accusa di procurato allarme e di violazione di domicilio, due giovanissimi: un diciassettenne di Milano e un diciottenne di Brescia, entrambi fanno parte del collettivo Urban Climbing, gruppo di appassionati di arrampicata sugli edifici. Un blitz studiato con l’idea di poter fare video e foto della bravata e di postarli poi sui social e sui loro gruppi. Ad accorgersi della presenza dei due giovani sulla cupola è stata una turista, che si trovava ospite in b&b in piazza Duomo. E che domenica, svegliatasi presto, ha notato quelle due figure mentre già scendevano dalla cattedrale e subito ha contattato la polizia. Quando la Volante è arrivata, ormai i ragazzi erano scomparsi. Ma gli agenti hanno recuperato le immagini video della zona.

Per non farsi riconoscere i due ragazzi si sono mossi con un passamontagna sulla testa. Una volta però scesi, si sono scoperti il volto. Consentendo così alle telecamere di immortalarli.

Gli uomini della Digos hanno quindi recuperato i fotogrammi più nitidi dei visi e hanno inserito le foto nel programma Sari, il sistema di riconoscimento facciale delle forze di polizia. E hanno così scoperto che uno dei due ragazzi era già stato denunciato in passato per una impresa simile. Lunedì mattina lo hanno raggiunto a casa e il giovane ha ammesso tutto, Quindi i poliziotti sono risaliti anche al compagno di bravata. Entrambi denunciati a piede libero.

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