Scuola, in arrivo aumenti e arretrati per docenti e ATA: a luglio buste paga più ricche fino a mille euro
Focus Un’attesa boccata d’ossigeno in arrivo per il personale scolastico italiano. Tutte le info
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Un’attesa boccata d’ossigeno in arrivo per il personale scolastico italiano. Il mese di luglio potrebbe aprirsi con un’ottima notizia per le tasche di oltre un milione e duecentomila dipendenti della scuola, tra insegnanti e personale ATA (Amministrativo, Tecnico e Ausiliario). Grazie al recente via libera del Consiglio dei ministri alla parte economica del nuovo contratto collettivo (Ccnl 2025-2027), i cedolini NoiPA di luglio si preannunciano decisamente più corposi, con incrementi complessivi che, tra cifre a regime e conguagli, in diversi casi toccheranno o supereranno la soglia dei mille euro.
Cosa succede a luglio: il mix tra aumenti e arretrati
La crescita dell’importo in busta paga è il risultato di due voci distinte che si sommeranno nello stesso mese: da un lato l’introduzione dei nuovi stipendi aggiornati, dall’altro il pagamento degli arretrati accumulati a partire dal 1° gennaio 2025 (data di decorrenza teorica del nuovo accordo) fino a oggi.
L’iter burocratico ha subìto un’accelerazione decisiva a metà giugno con l’approvazione governativa e, una volta completata la registrazione formale da parte della Corte dei Conti, l’amministrazione sarà pronta a far partire i mandati di pagamento.
Le cifre: quanto spetta a docenti e ATA?
Gli incrementi mensili strutturali e i relativi conguagli variano a seconda del profilo professionale, dell’anzianità di servizio e del grado della scuola in cui si insegna. Entrando nel dettaglio delle medie stimate:
Docenti: L’aumento strutturale a regime si attesta su una media di 143 euro lordi mensili. A questi si sommeranno gli arretrati dei mesi precedenti, traducendosi in una quota di conguaglio che oscillerà mediamente tra gli 700 e i 1.200 euro lordi (con una media diffusa intorno agli 855 euro).
Personale ATA: Per i profili amministrativi, tecnici e ausiliari l’incremento mensile previsto è di 107 euro lordi. La cifra una tantum a titolo di arretrati per il periodo non goduto si aggirerà invece intorno a una media di 633 euro lordi, partendo da circa 600 euro per i collaboratori scolastici fino a superare gli 800 euro per gli assistenti tecnici e amministrativi.
Unendo l’adeguamento mensile e la pioggia di arretrati maturati in un anno e mezzo, moltissimi lavoratori del comparto vedranno l’importo lordo del mese di luglio salire di circa mille euro rispetto alle normali mensilità.
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