Settimana Santa, i riti in Duomo

Un itinerario di fede e di preghiera per giungere a celebrare – con rinnovato stupore – la gioia della Pasqua

Como

Per i credenti, i giorni che stanno per venire sono i più importanti di tutto l’anno liturgico. Con la benedizione dei rami d’ulivo si aprirà domenica la Settimana Santa, itinerario di fede e di preghiera per giungere a celebrare – con rinnovato stupore – la gioia della Pasqua.

Come da tradizione, sarà il vescovo Oscar Cantoni a presiedere le solenni liturgie in città. Il primo appuntamento è per la Domenica delle Palme alle 10 nella basilica di San Fedele, in occasione della commemorazione dell’ingresso del Signore a Gerusalemme: qui il cardinale benedirà i rami di palma e d’ulivo e darà il via alla processione verso la Cattedrale per il pontificale. In caso di maltempo, la celebrazione si terrà direttamente in Duomo.

Nel pomeriggio, alle 15, il cardinale sarà alla basilica dell’Annunciata per la solenne esposizione del Santissimo Crocifisso, da tutti conosciuto come “Ul Signur de Comm”: al brano evangelico della Passione farà seguito una meditazione del cardinale.

La sera del lunedì santo, poi, si terrà la consueta Via Crucis dei giovani. Nell’Anno giubilare francescano, in cui si fa memoria degli 800 anni dalla morte di San Francesco, la preghiera inizierà alle 20.45 dalla chiesa di San Giuseppe, affidata ai frati cappuccini, per concludersi al santuario del Crocifisso. I testi delle meditazioni, che accompagneranno e scandiranno il cammino per le vie della città, sono stati elaborati da un gruppo di giovani a partire dalle Fonti Francescane, alternandoli a brani di Vangelo. Si arriva, quindi, al Giovedì Santo. Alle 10, in Duomo, i sacerdoti della Diocesi faranno memoria dell’istituzione del sacerdozio nella messa del Crisma: in questo contesto, i preti e i diaconi rinnoveranno pubblicamente le loro promesse di fedeltà a Cristo e alla Chiesa. Seguirà la benedizione degli olii santi, dei catecumeni e degli infermi, nonché del sacro Crisma. La sera di giovedì avrà inizio il Triduo pasquale: alle 18, sempre in Cattedrale, il pontificale “in Coena Domini”. Durante la liturgia della parola, Cantoni laverà i piedi a dodici persone, facendo memoria del gesto di amore di Cristo nell’Ultima Cena.

Tre gli appuntamenti previsti per il giorno successivo. Il Venerdì Santo si aprirà con la liturgia delle ore in Duomo alle 9. Alle 15, poi, la tradizionale processione del Santissimo Crocifisso a partire da viale Varese, con sosta davanti alla chiesa di San Bartolomeo per ricordare il miracolo del 1529. Al rientro, il vescovo proporrà una meditazione. Alle 18, invece, in Cattedrale la solenne azione liturgica caratterizzata dalla Passione secondo Giovanni e dall’adorazione della Croce.

Si arriva, così, alla gioia della Risurrezione, espressa con vigore nel corso dei diversi riti della Veglia pasquale di sabato, alle 21.

Durante la celebrazione, il vescovo celebrerà i sacramenti dell’Iniziazione cristiana a dieci adulti. Uno sguardo, infine, alla domenica di Pasqua: alle 10 il pontificale con benedizione papale e alle 18 i vespri battesimali.

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