«Sì, io sono Superman. E non dialogo con chi ha distrutto Como»

L’intervista Alessandro Rapinese chiude il 2022, anno che l’ha visto diventare sindaco contro ogni pronostico, con qualche “fuoco d’artificio”. «Io dittatore? La legge prevede un sindaco forte»

«Sì, io sono Superman. E non dialogo con chi ha distrutto Como»
Alessandro Rapinese è sostenuto dalla civica “Rapinese Sindaco”

P irotecnico. Alessandro Rapinese chiude il 2022, anno che l’ha visto diventare sindaco contro ogni pronostico, con qualche “fuoco d’artificio”. «Io dittatore? La legge prevede un sindaco forte», replica secco. Quanto al mancato dialogo con le minoranze e ai modi da spaccone: «Dovrei forse confrontarmi con chi ha devastato la città? Non ho tempo per i perdenti rancorosi». Poi risponde sui tormentoni di questi mesi, dalla piscina di Muggiò alla Ticosa, passando per lo stadio e ovviamente il Natale “spento”.

Sei mesi esatti da sindaco: un primo bilancio?

Il primo bilancio è che abbiamo approvato il bilancio. Era riuscito a farlo prima del 31 dicembre solo Botta, un’unica volta, prima di essere anche lui divorato dai partiti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA