Si presenta all’esame della patente con auricolare, microtelefono e router attaccati a braccia e gambe: denunciato

Il caso L’egiziano inquadrava con il petto il monitor, facendo insospettire l’esaminatore. Portato in Questura, sono emersi alcuni precedenti di polizia in materia di immigrazione

Como

La Polizia di Stato di Como, ieri mattina, ha denunciato in stato di libertà un 32enne egiziano, in regola con il soggiorno e residente a Milano, per aver violato l’articolo 1 della Legge 475 del 1925, che sanziona chi fa uso o si appropria, in esami o concorsi, delle capacità altrui.

Verso le 9 di ieri mattina, la volante è stata inviata alla Motorizzazione Civile di Como, in quanto era giunta segnalazione della presenza di un candidato che destava sospetti durante l’esame della patente di guida. Una volta giunti sul posto, gli agenti hanno raccolto la testimonianza dell’esaminatore, il quale ha spiegato che, una volta iniziato l’esame, notava il soggetto che, con il petto, cercava di inquadrare il monitor. Gli agenti, preso in consegna il 32enne, hanno subito notato che lo stesso indossava un’auricolare procedendo alla sua ispezione e scoprendo che aveva, inoltre, una microcamera all’interno della sua camicia, un microtelefono e un router mobile attaccati rispettivamente al braccio ed alla gamba.

Una volta in Questura, sul conto del 32enne sono emersi alcuni precedenti di polizia in materia di immigrazione, nonché un Ordine di allontanamento emesso dalla Questura di Milano; terminati degli atti, il 32enne egiziano è stato altresì denunciato in stato di libertà per indebito utilizzo di dispositivi elettronici.

© RIPRODUZIONE RISERVATA