Cronaca / Como città
Mercoledì 14 Gennaio 2026
Sosta residenti, c’è uno spiraglio per gli esclusi
Como Il Comune riapre il bando a favore dei residenti della Ztl mettendo a disposizione 100 posti auto in più
Como
Un nuovo intervento della giunta (dopo quello della vigilia di Natale con l’aumento di 217 posti) varato lunedì sera e pubblicato ufficialmente ieri mattina va ad azzerare la lista d’attesa per i residenti senza posto auto che hanno presentato la domanda per l’abbonamento annuale. Il sindaco promette misure ulteriori anche per coloro che hanno richiesto il secondo stallo.
La situazione più critica era la Ztl con una cinquantina di famiglie rimaste escluse poiché avevano scelto soltanto l’opzione dei posti gialli di piazza Roma e nessuna delle altre a cui avrebbero avuto diritto. Prima della delibera su 11 Asa (Area sosta agevolata) in cui è suddivisa la città in sette le liste d’attesa erano già state azzerate. Le quattro con problemi sono come detto la Ztl, oltre a Tangenziale, San Giuliano e San Giorgio, ma in questi casi, si tratta, da quanto si apprende di domande di secondo livello e, quindi, di chi un parcheggio privato già l’aveva e ha richiesto il secondo.
La delibera di giunta
La giunta ha quindi approvato una delibera che consente di utilizzare i permessi non assegnati nelle aree compatibili con lo stradario di residenza di chi ha presentato la richiesta e dà quindi mandato a Csu, la società comunale che gestisce la sosta, di riassegnarli in base alle disponibilità e seguendo rigorosamente la graduatoria. In pratica, a chi risiede in Ztl (primo e secondo livello) sarà offerto un posto nell’Asa Tangenziale, Auguadri o Aldo Moro, mentre a chi (anche di secondo livello) aspetta per San Giorgio si offrirà l’Asa Stadio. Testualmente il documento fornisce a Csu «al fine di smaltire le liste d’attesa e assegnare agli aventi diritto tutti i permessi ancora disponibili» l’indicazione «di assegnare, ai residenti in lista d’attesa, seguendo l’ordine di graduatoria e previo interpello degli interessati, i permessi ancora disponibili nelle Asa afferenti allo stradario di residenza (Asa per le quali, in sede di presentazione della domanda, i nuclei residenziali avrebbero potuto presentare domanda)». La procedura sarà effettuata nelle prossime ore e giorni.
«Per prima cosa – sottolinea il sindaco Alessandro Rapinese - stiamo dimostrando quanto sia positivo il nuovo regolamento per le aree di sosta agevolata che dà potere alla giunta di intervenire autonomamente e rapidamente a sanare storture. E da qui discende la delibera odierna che ha lo scopo di consentire a chi, rischiando, ha puntato tutto su una sola Asa non volendo concorrere ad altre aree di sosta alle quali avrebbe avuto il diritto in fase di deposito della domanda. La delibera consente a Csu, esclusivamente per quelle Asa che hanno ancora posti disponibili, di contattare le famiglie in lista d’attesa e proporre loro un parcheggio pubblico al quale avrebbero potuto concorrere, ma non lo hanno fatto, in relazione allo stradario di appartenenza».
Nessuno senza
Rapinese aggiunge che, una volta contattati tutti i residenti, la situazione sarà quasi del tutto risolta. «Come promesso e come già era possibile in caso di scelte plurime – le sue parole - nessuno dei cittadini privi di posto auto privato rimarrà senza posto auto. Al termine rimarranno in lista d’attesa solo una 50 di comaschi già proprietari di posto auto nella zona San Giuliano. Con questo provvedimento si è stabilito un record storico: nessun residente nella fragile zona della Ztl rimarrà senza posto auto e per. quanto riguarda l’Asa San Giuliano stiamo cercando soluzioni e lì si concentrerà il nostro massimo sforzo».
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