Stadio Sinigaglia, lavori conclusi. Adesso i controlli
Riqualificazione L’adeguamento è stato completato. Martedì il sopralluogo della Commissione di vigilanza. Due giorni dopo a Como arriveranno gli ispettori Uefa
Lettura 1 min.Il conto alla rovescia per il nuovo Sinigaglia, oggetto di un maxi lavoro di riqualificazione negli ultimi tre mesi per adeguarlo alle prescrizioni delle competizioni Uefa, è ormai concluso. E se oggi la squadra esordirà a Udine per la nuova stagione di serie A, la prossima settimana sarà decisiva per ottenere tutte le autorizzazioni sull’impianto oggetto di una serie di interventi definiti nel dettaglio e a approvati a metà maggio.
Per martedì sono infatti fissati i sopralluoghi della Commissione provinciale di vigilanza (presieduta dal prefetto e composta oltre che dalla Prefettura, dalla Questura e ancora dai Vigili del fuoco, dal Como 1907, dal Comune di Como, dai referenti di Ats e da esperti in materia elettrotecnica ed acustica) e, due giorni dopo, quelli degli ispettori Uefa che verificheranno sul campo l’adempimento a tutte le normative per le gare europee.
I lavori di adeguamento sono stati completati ed è in corso la fase di chiusura della parte burocratica, intesa come documentazione da presentare e depositare. Il Como 1907, che ha eseguito direttamente tutte le lavorazioni, per gli aspetti formali è stato seguito dall’Area Tecnica del Comune di Como, che è anche il proprietario dell’impianto sportivo. Andando con ordine, l’intervento ad impatto più elevato è stato quello della demolizione della curva in tubolari (realizzata per la stagione 2002-2003) e la sua sostituzione con una nuova tribuna in calcestruzzo di forma rettangolare e senza più la vecchia suddivisione in due spicchi separati. Le fondamenta resteranno anche con il progetto definitivo per la riqualificazione integrale del Sinigaglia, mentre le gradinate sono strutture prefabbricate rimovibili e indicate come provvisorie anche nell’autorizzazione della Soprintendenza.
Proprio su questo punto era intervenuto duramente il Comitato civico per la tutela della zona stadio che a più riprese ha chiesto lo stop dei lavori in corso. L’ultima diffida risale alla fine di luglio, ma intanto le opere sono state ultimate e nessuno degli Enti a cui si erano rivolti i legali ha ritenuto di bloccare alcunché.
Il piano per la Champions ha riguardato anche una serie di altri aspetti: il campo da gioco è stato allargato di circa 2,5 metri ricavando lo spazio davanti alla tribuna e questo ha comportato il rifacimento totale del manto erboso oltre all’arretramento delle panchine dei giocatori e del tunnel di ingresso. Realizzato anche un nuovo micro settore coperto a bordo campo per le persone con disabilità, oltre alle opere negli spogliatoi e all’ampliamento della sala stampa. La Uefa chiedeva anche di avere spazi aggiuntivi a ridosso dello stadio per le televisioni e inoltre 150 parcheggi riservati. Questi ultimi, da quanto si apprende, sono stati ottenuti direttamente dalla società Como 1907 (che ha vagliato le possibilità nel raggio di due chilometri attorno allo stadio) attraverso un accordo con l’area di sosta interna al collegio Gallio, a poca distanza dal Sinigaglia.
Insomma lo stadio è pronto con la sua nuova veste e con la sorpresa dell’addio alle barriere davanti ai distinti e alla parte di casa della curva est mentre, davanti alla curva, basta cancellate ma protezione in vetro. Ora spazio alle ispezioni.
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