Stalli blu nella strada privata: il caso di Ponte Chiasso arriva in consiglio comunale

Como Il paradosso di via Pompeo Marchesi, vicinissima alla dogana. Dai documenti del Comune risulta una via privata, eppure è comparso un parcometro

Como

Durante il consiglio comunale di lunedì, è stato il capogruppo di FdI Lorenzo Cantaluppi ad aprire la questione paradossale: «Non bastava l’aumento indiscriminato delle strisce blu in tutta la città, ora il Comune tenta il “colpo di mano” definitivo, sfidando non solo il buonsenso, ma la logica stessa della proprietà: istituire posteggi a pagamento in via Marchesi, via che l’Amministrazione stessa riconosce come privata, come risulta da documento rilasciato dall’Ente stesso».

In un documento del 2023, il Comune riferiva che «via Marchesi non è una strada inserita nell’elenco della strade in manutenzione al Comune» e che «la regolamentazione dei parcheggi è in capo ai residenti, essendo una strada privata».

Da qui la domanda: si possono trasformare gli stalli da bianchi a blu? A rispondere sono i residenti, che hanno già aperto una petizione: «L’istituzione di posteggi a pagamento o di sosta regolamentata a disco orario su strada privata, in assenza di cessione, concessione formale, servitù estesa alla sosta o accordo espresso e accettato dai residenti e proprietari, costituisce violazione del Codice della strada, integra un arricchimento senza causa e realizza una monetizzazione indebita di un bene privato, con conseguente pagamento non dovuto delle sanzioni».

© RIPRODUZIONE RISERVATA