Summit blindato tra le polemiche. «Cestini spariti»

Vertice internazionale. Dibattito in paesetra i disagi per i residenti e l’incomparabile vetrinanota in tutto il mondo

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M. Pal.

«Persino i bidoni dei medicinali scaduti in questi giorni sono spariti da Cernobbio. Probabilmente sono poco consoni alla vista dei politici». Secondo tradizione, anche quest’anno il Forum Ambrosetti, con Cernobbio letteralmente blindata dal Breggia al Pizzo ha aperto un dibattito tra favorevoli e contrari a una città per tre giorni in stato d’assedio.

Città in cui ancora una volta per questioni di sicurezza anche i cestini portarifiuti pubblici sono stati rimossi. Argomento che già in passato aveva tenuto banco, finendo addirittura in Consiglio comunale perché poi (in parte) non erano stati riposizionati. Ora al netto della questione dei bidoni dei medicinali scaduti e così dei cestini portarifiuti è chiaro che un evento di questo tenore ha portato inevitabilmente anche quest’anno in dote disagi per i residenti e per i turisti, a fronte però di una vetrina internazionale senza eguali.

Nel dibattito che si è innescato via social già da venerdì ha provato a mettere un punto fermo l’ex sindaco Simona Saladini, oggi capogruppo d’opposizione. «Dobbiamo decidere cosa vogliamo che sia Cernobbio. Siamo felici di avere “b&b” affittati a cifre più che soddisfacenti, abbiamo appartamenti che vendiamo a cifre ogni logica, abbiamo un contesto che ci rende unici. Gli eventi internazionali permettono di essere conosciuti nel mondo. Anche quest’anno trovandomi a Londra o in Germania parlando di Cernobbio tutti si stupivano. Tre giorni di Ambrosetti sono da mantenere e favorire».

Sulla vicenda dei bidoni dei medicinali e dei cestini portarifiuti è intervenuto anche il capogruppo di Cernobbio Futura, Andrea Michele Gazzola, che ha rivolto un plauso «al lavoro delle forze dell’ordine. E’ grazie alle loro capacità ed alle misure preventive che si ottengono risultati concreti, a tutela dell’evento e della popolazione. Nessun dispetto ai cittadini, solo questioni di sicurezza».

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