Tangenzialina di Camerlata, l’incredibile pasticcio del Comune. Il Tar: «Smantellate la strada e pagate i danni»

La sentenza I giudici accolgono il ricorso del legale dell’autosoccorso Lauria contro l’esproprio di undici anni fa. Entro 120 giorni Palazzo Cernezzi dovrà comprare l’area o restituirla facendo sparire la via

Tangenzialina di Camerlata, l’incredibile pasticcio del Comune. Il Tar: «Smantellate la strada e pagate i danni»
Il tratto di strada realizzato dal Comune occupando “abusivamente” il terreno di Lauria
(Foto di foto butti)

Il Comune di Como si è impossessato abusivamente del terreno di un privato, sul quale ha fatto passare una strada. E da undici anni occupa l’area senza averne titolo. Ha del clamoroso la sentenza del Tar della Lombardia, che ha accolto il ricorso dell’avvocato Elia Di Matteo , legale dell’autosoccorso Lauria, intimando all’amministrazione o di comprare quel terreno pagando il privato e risarcendo undici anni di occupazione abusiva, oppure di restituire il tutto com’era quando lo ha preso: ovvero dovrà smantellare la strada.

Di tutti i pasticci della storia recente di Palazzo Cernezzi, quello fotografato nella sentenza del Tar sulla tangenzialina di Camerlata è forse il più clamoroso. Parliamo della strada (progetto risalente al 2006, durante la giunta Bruni) che collega l’asse di via Tentorio tra l’uscita della Tangenziale Sud e il Viadotto dei lavatoi con via Belvedere, verso Acquanera e Albate.

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