Tentano di investire i poliziotti per fuggire. Poi gli spari, l’inseguimento e gli arresti

Il fatto Intercettati in via per San Fermo a bordo di un furgone, rischiano il tentato omicidio. Lui ha 48 anni, lei 39: in casa gli ritrovano una mole impressionante di refurtiva di ogni genere

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Prima hanno alzato le mani in segno apparente di resa, facendo scendere dalla volante gli agenti, convinti che il pericoloso inseguimento fosse concluso. Poi, all’improvviso, hanno accelerato cercando di investire un poliziotto per guadagnare la fuga. Momenti concitati, di grande tensione e pericolo, un cui un agente ha anche esploso colpi di arma da fuoco per convincere i ladri a desistere fermando la loro fuga.

La notte tra venerdì e sabato si è dunque conclusa con un doppio arresto dell’uomo e della donna che si trovavano nel furgone sospetto che in precedenza era stato intercettato dalla polizia per un controllo, lungo via per San Fermo a Como. I dettagli dell’accaduto sono ancora frammentari e la ricostruzione è in corso, ma due sono gli elementi certi. Il primo è che un uomo di 48 anni di Luisago e una donna di 39 anni di Laglio (di cui ancora non sono note le generalità) sono stati portati nel carcere del Bassone di Albate, accusati dalla Procura (pubblico ministero Simone Pizzotti) sia della resistenza a pubblico ufficiale sia del tentativo di investire il poliziotto, azione per la quale è al vaglio anche l’ipotesi di tentato omicidio.

Il secondo elemento è che i sospetti della polizia non erano affatto campati per aria: le perquisizioni compiute nel corso di tutta la giornata di ieri hanno infatti permesso di recuperare (nelle disponibilità dell’uomo e della donna) una mole impressionante di refurtiva di ogni tipo, orologi, preziosi e molto altro, che comporteranno una catalogazione lunga e complessa e che secondo gli inquirenti sarebbero il provento di una lunga serie di furti avvenuti anche nel nostro territorio.

Tutto, infatti, era partito proprio da qui. Poco dopo la mezzanotte tra venerdì e sabato una volante in via per San Fermo a Como aveva intercettato un furgone bianco che aveva una targa sospetta in quanto già segnalata per precedenti attività di furto. Da qui la volontà di controllare il mezzo e chi fosse alla guida. Ma era iniziato immediatamente un lungo inseguimento che si era allungato verso San Fermo della Battaglia, passando poi da via Fittavolo sino ai parcheggi in basso alla strada.

Alla fine, pareva che i due sospettati avessero deciso di arrendersi, fermando il furgone e alzando le mani. Salvo poi ripartire poco dopo nel tentativo di investire uno degli agenti per guadagnare la fuga. Una azione che però non era riuscita e che ha invece condotto gli agenti a bloccarli e ad arrestati. Altri elementi per il momento non sono noti. Le indagini nel pomeriggio di ieri erano ancora in pieno svolgimento. Gli interrogatori di fronte al giudice delle indagini preliminari dovrebbero svolgersi nella giornata di domani.

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