Tentato furto con abbraccio. Ladra messa in fuga al cimitero
Lomazzo Una ragazza si è avvicinata a un’anziana del paese con una scusa. Ha provato a darle un bacio, ma la vittima l’ha allontanata prima del furto
Lettura 1 min.Lomazzo
Tentato furto dell’abbraccio al cimitero: l’allarmante episodio è avvenuto nello scorso fine settimana, da una prima ricostruzione di quanto accaduto, un’anziana del paese, che si era recata al camposanto, è stata avvicinata da una giovane che parlava italiano con accento straniero.
La ragazza avrebbe prima finto di voler visitare assieme alla lomazzese la tomba di alcuni parenti, dopo aver scambiato quattro chiacchiere, nel salutarla ha poi cercato di avvicinarla per darle un bacio, ma la residente si è allontanata, evitando che la sconosciuta si avvicinasse troppo; in seguito, all’uscita dal cimitero, la ragazza è salita sui sedili posteriori di un’auto di colore nero, che si è rapidamente allontanata.
I familiari dell’anziana presa di mira hanno fatto sapere di non voler aggiungere altri particolari, ma di aver comunque inteso dare l’allarme per mettere sul chi vive tutta la cittadinanza.
L’episodio
Intanto, sia in città che altrove nella Bassa comasca si sono in queste ore segnalate ancora delle tentate truffe telefoniche agli anziani, con chiamate nelle quali si dice loro che un parente è stato coinvolto in un incidente o che gli è stato diagnosticata una grave malattia, chiedendo se hanno in casa soldi e oro per pagare le cure private che sono subito necessarie; pare che nessuno sarebbe caduto nelle trappole tese dai malviventi, che hanno però suscitato spavento e preoccupazioni in diverse famiglie.
«Faremo in modo di intensificare ulteriormente i controlli sul territorio da parte della polizia locale- fa sapere l’assessore alla sicurezza Claudio Taormina – tenendo d’occhio con particolare attenzione la zona del cimitero”. Sono sei, più il comandante, gli agenti della polizia urbana in servizio in città, impegnati a svolgere anche pattugliamenti serali. “Siamo poi intenzionati ad organizzare in città nuovi incontri anti truffa – aggiunge ancora l’assessore Taormina, che è anche tra i responsabili del locale gruppo del Controllo di vicinato – dopo quelli che abbiamo già allestito nei mesi scorsi”.
La prevenzione
I precedenti incontri anti truffa e sulla sicurezza delle abitazioni dal titolo “Non fidarsi è meglio - come capire se mi stanno ingannando”, organizzati dall’assessorato alla sicurezza e dall’ Auser, avevano visto tra i protagonisti dell’iniziativa il noto youtuber Marco Spiga, esperto informatico e ideatore del canale YouTube “No panic tv”.
Nel corso degli incontri si era poi parlato delle truffe digitali e delle manipolazione psicologiche, guardando infine anche alla normativa su tutele e auto protezione, tra i relatori vi era stato anche l’avvocato (e consigliere comunale di maggioranza), Angelo Pietrogrande.
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