Torna Orticolario: e la natura si fa sogno
Dall’1 al 4 ottobre a Villa Erba la sedicesima edizione dell’evento dedicato al giardinaggio “evoluto”. Il titolo “En rêverie” richiama la cultura del paesaggio che celebra l’universo onirico, tra botanica, arte e solidarietà
Lettura 2 min.Milano
Oltre la dimensione tangibile, là dove il reale sfuma nell’illusione. È questa la premessa della sedicesima edizione di Orticolario, manifestazione di livello internazionale dedicata alla cultura del paesaggio, che andrà in scena dall’1 al 4 ottobre 2026 a Villa Erba.
Durante la presentazione dell’evento nello showroom milanese di Ethimo, è stato svelato il tema di quest’anno: “En rêverie”, un invito a chiudere gli occhi e osservare quel che sta dietro le palpebre. «È un’edizione che mi affascina in modo particolare per il suo legame profondo tra sogno e illusione - spiega il presidente e fondatore Moritz Mantero -. «Uno dei celebri ospiti è Luigi Serafini che ha scritto il Codex Seraphinianus, un documento molto particolare. Serafini crea opere inventate totalmente, dal segno all’illusione, con colori anche forti. È un surrealista, un fantastico incredibile e un artista libero dalle convenzioni».
L’evento, la cui prima edizione nacque nel 2009 dall’intuizione dello stesso Mantero e di figure storiche comasche come Alfredo Ratti ed Emilio Travella, si è trasformato nel tempo, fino ad arrivare ad una svolta istituzionale storica: dopo quasi due decenni di crescita, la manifestazione si evolve infatti in Fondazione Orticolario Ets, consolidandosi come piattaforma culturale permanente a beneficio del territorio.
L’evento si svilupperà in quattro giorni in cui il parco secolare e il centro espositivo della dimora ottocentesca ospiteranno oltre 250 espositori scelti tra vivaismo d’eccellenza, artigianato artistico e biodesign. Il padiglione centrale, ospiterà Hypnos, progetto firmato da Mario Mariani (Central Park) e Matteo Boccardo e realizzato con il fondamentale sostegno di Fondazione Banca Popolare di Milano. Al suo interno racchiuderà un’agorà culturale racchiusa in una scenografica struttura in bambù firmata CanyaLab. Gli stessi progettisti cureranno anche l’installazione botanica Phantasos, incentrata sulle “piante fantastiche”, bizzarre specie aliene capaci di stupire l’osservatore.
Lo spazio espositivo si arricchisce inoltre dei sette giardini tematici del concorso internazionale “Spazi Creativi” – che mette in palio il premio “La Foglia d’oro del Lago di Como” – e di grandi installazioni d’autore. Tra i luoghi iconici spicca l’atrio della villa Antica con Les imaginaires, installazione dall’anima profondamente onirica dell’artista francese Lau Cabantous e dell’etnobotanica Lucia Papponi, realizzata grazie al sostegno dello storico marchio tessile Taroni. Grande curiosità suscita anche “Cullami nella stanza del sogno”, progetto in cui l’arte introspettiva di Alessandra Lanza si fonde con sessioni di ipnosi dolce a cura di Margherita Sartori (Studio Olistica), offrendo un’esperienza sensoriale e profonda.
Non mancheranno le attività dedicate ai bambini e ai ragazzi fino ai 19 anni, quest’anno sostenute dal contributo di Vengy Good, accanto a storici compagni di viaggio della manifestazione come Berlucchi Franciacorta, Cristal Pharma, Felco, L’Erbolario, Acqua Sant’Antonio, Pellegrini e Grafiche Tassotti.
Come sempre, l’incanto di Orticolario si sposa con una forte finalità benefica: i contributi verranno infatti devolti a cinque associazioni filantropiche del territorio lariano.
La scelta di Villa Erba come teatro dell’evento, come ricorda Mantero, non è casuale per un appuntamento di rilievo nazionale: «Quando abbiamo iniziato a pensare a Orticolario a fine 2008, cercavamo un luogo iconico. Villa Erba oltre ad essere uno splendido edificio ricco di storia è anche munito di un autosilo e di parcheggi che altrove non ci sono. Quando ci siamo rivolti alla Camera di Commercio, il presidente Paolo De Santis, si è dimostrato un visionario appassionato». La biglietteria è stata ufficialmente aperta ieri. Inoltre sabato 3 e domenica 4 ottobre sarà attivo un servizio speciale di battelli che collegherà la vicina stazione ferroviaria di Como Lago direttamente con il molo di Villa Erba.
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