Troppe barche sul lago di Como: regole contro il caos

L’ordinanza A Sant’Agostino carico e scarico passeggeri per 15 minuti soltanto per chi è abilitato, no al noleggio. Il sindaco: «Mettere ordine e contrastare chi non rispetta le norme

Al pontile di Sant’Agostino non potranno più attraccare le barche private per far scendere o salire amici, ma dovranno obbligatoriamente utilizzare gli spazi temporanei a Marina 2. Al contrario a Sant’Agostino potranno fermarsi, al massimo 15 minuti, i mezzi commerciali regolari.

Cosa è previsto

È quando prevede un’ordinanza urgente firmata dal sindaco Alessandro Rapinese che arriva anche su sollecitazione delle forze dell’ordine. Nel dettaglio si legge che «sono giunte numerose segnalazioni da parte delle forze dell’ordine e dall’Ente di gestione delle strutture portuali sulle criticità derivanti dall’uso non regolato di tale struttura, con conseguenti problematiche di ordine pubblico, nonché di incolumità e sicurezza delle persone e dei natanti».

Una regolamentazione complessiva verrà determinata dalla revisione del “Regolamento per la valorizzazione e promozione del demanio lacuale” nel Comune di Como, ma come si legge nel documento, «considerata la situazione venutasi a creare, con riferimento alle problematiche di ordine pubblico, a stagione turistica ormai in pieno corso, l’approdo necessita di un’urgente regolazione d’uso, che non si concilia con le tempistiche di approvazione del regolamento dovendosi, con immediatezza, garantire la sicurezza delle persone e della navigazione e, nel contempo, consentire alle forze dell’ordine di poter controllare e far rispettare le regole per l’approdo e lo stazionamento al pontile in oggetto».

In particolare è previsto che al pontile di Sant’Agostino è consentito l’ormeggio «solo per le operazioni di imbarco e sbarco dei passeggeri alle sole imbarcazioni adibite all’attività da diporto commerciale anche occasionale (noleggio con conducente e servizio pubblico non di linea) e per il tempo strettamente necessario a compiere tali operazioni di imbarco e sbarco e comunque un periodo massimo di quindici minuti, a decorrere da un’ora dopo il sorgere del sole sino ad un’ora prima del tramonto». Il tempo massimo di stazionamento è fissato in 15 minuti ed è espressamente previsto «il divieto di sosta inoperosa ingiustificata di qualunque unità di navigazione». Espressamente vietati pesca, balneazione, approdo di più di due unità ma anche «l’utilizzo del pontile e degli ambiti al suo contorno quali luoghi per la promozione delle attività commerciali da parte degli operatori nautici» e, tra le altre cose, «l’attività di intermediazione e/o accaparramento dell’utenza (servizio di piazza)», il noleggio di imbarcazioni e l’approdo di notte.

«Contrastare l’abusivismo»

Il sindaco chiarisce : «Questa ordinanza, in attesa che si arrivi al nuovo regolamento per la valorizzazione e la promozione del demanio lacuale, mette in ordine e protegge la zona. A seguito di incontri con le forze dell’ordine è emerso che la situazione di Sant’Agostino è diventata pericolosa e caotica». Lo scopo del provvedimento, secondo il primo cittadino, «é contrastare l’abusivismo tutelando i lavoratori onesti e mettere ordine in un mercato che è esploso disordinatamente. Questo è il primo passo in una direzione ferma e decisa che vedrà il suo compimento entro l’inverno».

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