Un martelletto rubato sul treno e la mani sporche di sangue: fermato un ragazzo di Legnano. Forse è lui il misterioso vandalo delle auto

Il casoVenticinque anni, fermato in via Briantea con un martelletto e le mani sporche di sangue. Si sospetta che sia l’autore dei moltissimi episodi di questi giorni. Arrivava da Legnano in treno

L’hanno visto mentre lanciava via un martelletto frangi-vetro, di quelli che si vedono sui vagoni dei treni da utilizzare in caso di emergenza. Solo che un venticinquenne di Legnano, pendolare sul Lario non per lavoro ma per – sospettano gli inquirenti – compiere vandalismi, quello stesso martelletto lo utilizzava per infrangere i vetri delle auto e rubare ciò che trovava.

Processo per direttissima

Il martelletto è stato recuperato e il ragazzo, che aveva le mani sporche di sangue per i molti tagli subiti verosimilmente nelle azioni che avrebbe compiuto, è stato arrestato e nella giornata di oggi verrà processato in Tribunale con il rito direttissimo. Si tratta di Alberto Di Marco, come detto nativo e residente a Legnano.

Le accuse nei suoi confronti parlano per ora di tentato furto aggravato mentre lo stesso soggetto è stato iscritto sul registro degli indagati (a piede libero) anche per ricettazione. Si attende di raccogliere tutte le denunce degli automobilisti per procedere anche con l’ipotesi di reato di danneggiamento, anche se non sarà facile attribuire all’arrestato i diversi colpi a meno che non si riesca a ricondurli a lui in base a particolari elementi.

L’arresto arriva al termine di un servizio apposito di controllo del territorio approntato dalla Questura dopo la lunga serie di furti, vandalismi, vetri rotti e gomme tagliate che aveva riguardato la città nelle ultime due settimane. Una escalation di cui non si capiva l’origine. Per questo motivo erano state potenziate non solo le volanti in servizio di notte ma anche gli agenti in borghese. La polizia aveva anche visionato le telecamere di sicurezza dei punti già colpiti dal vandalo, sempre alla ricerca di elementi utili per incastrarlo.

La segnalazione nella notte

La svolta nel corso della notte, intorno alle 4.40, quando alla centrale operativa è arrivata una segnalazione dalla via Briantea. Tutti gli agenti in servizio hanno così raggiunto la zona trovando il ragazzo, all’angolo con via San Martino, proprio nel momento in cui si liberava di un martelletto frangi-vetro.

Il giovane avrebbe ammesso di aver colpito più auto, senza però fornirne i motivi. Nello zaino la polizia ha trovato auricolari, profumi, occhiali da sole, una tessera sanitaria che era stata rubata a Milano, ma anche monete in euro e franchi svizzeri. Il sospetto degli inquirenti è che tutto questo possa essere provento di furto. Il ragazzo di Legnano aveva anche un coltellino multiuso che è stato sequestrato. È stato arrestato e condotto in camera di sicurezza in attesa del processo con il rito direttissimo che si svolgerà questa mattina.

Gli agenti non si sono accontentati e hanno effettuato anche un giro di perlustrazione proprio nelle vie attorno a dove il 25enne era stato individuato. Il bilancio è clamoroso: erano infatti ben 16 le vetture danneggiate, 5 trovate in via Teresa Ciceri, 2 in via Don Giovanni Minzoni, 4 in via San Martino e altre 5 in via Zezio. Una serie di vetri infranti e auto aperte davvero impressionante, tutte nel giro di pochi passi l’una dalle altre.

© RIPRODUZIONE RISERVATA