Un weekend rovente: sabato la notte (forse) più calda di sempre

Meteo Con 26,7 gradi è il record degli ultimi 50 anni. E per le massime ieri il quarto picco più alto per giugno. In arrivo i temporali. Da domani giornate meno afose

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Como

Prima la notizia che può dare un po’ di sollievo: ancora oggi e poi, da domani, le temperature dovrebbero scendere quel tanto che basta da trasformare il caldo da invivibile a sopportabile. Perché questo mese di giugno passerà alla storia delle cronache meteo, non solo come il giugno più caldo di sempre, ma anche per aver “regalato” (si fa per dire) la notte più calda degli ultimi cinquant’anni. E, forse, della storia della città di Como. Il fine settimana appena trascorso, infatti, ha segnato una minima che è risultata di gran lunga più alta rispetto alle temperature medie dei mesi di giugno del passato.

Alla centralina dell’Aero Club alle 6.34 di ieri mattina è stata segnata la minima, pari a 26,7 gradi. Mai negli ultimi cinquant’anni abbiamo avuto un dato così alto. E non solo per il mese di giugno, ma in generale per l’intero periodo estivo. Quei 26,7 gradi sono un grado e mezzo di più del precedente record di 25 gradi, soglia raggiunta soltanto cinque volte prima di questo 2026 (31 luglio 2024, 19 luglio 2023, 29 giugno 2019, 19 agosto 1998) e e superata già due volte, prima di ieri notte, in questo mese di giugno (il 25 e il 27).

Notti tropicali

Ma quello che impressiona di più non è solo il record storico e poco invidiabile di sabato notte, quanto il numero di notti tropicali (tali sono considerate quando si supera la soglia dei 20 gradi) consecutive di questo mese di giugno: ben dieci dal 19 giugno a ieri. Solo il giugno 2022 ha fatto pecco con dodici giorni di superamento, ma senza i picchi attuali.

La mancanza di un minimo di refrigerio notturno, ha reso ovviamente ancor più insopportabile l’afa del giorno, dove le temperature massime hanno raggiunto livelli assolutamente insostenibili, pur senza segnare record assoluti. Ma basti dire che in questo giugno abbiamo avuto ben 14 giorni con il superamento dei trenta gradi di massima e che, comunque, i 36,1 gradi fatti segnare ieri alle 16.15 sempre dalla centralina dell’Aero Club, rappresentano il quarto picco assoluto delle massime di giugno degli ultimi cinquant’anni.

La tendenza

Ma c’è un altro dato che sottolinea non solo l’eccezionalità di questo mese di giugno, ma più in generale una tendenza all’aumento delle temperature davvero allarmante: già oggi, a neppure un terzo di mesi estivi elaborati, il 2026 si piazza all’ottavo posto come anno con il numero di giorni oltre i 30 gradi di massima e i 20 di minima dal 1976 in poi. Come dire: se va avanti così non sarà difficile superare il 2003, annata davvero record, dove un terzo dei giorni ha segnato il superamento di quelle soglie di calore.

E allora non resta che sperare nel meteo. Tra oggi e mercoledì sono previsti temporali che porteranno a una riduzione delle temperature. Quindi entrerà dell’aria da Nord che farà calare le massime a non oltre i 32 gradi e le minime a non oltre i 20. Da giovedì torneranno cieli limpidi e sole, ma ugualmente non si avranno i picchi delle ultime due settimane.

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