(Foto di archivio)
La proposta Nato a Como nel 1910, salvò migliaia di ungheresi ebrei fingendosi un console. Ora è Giusto tra le Nazioni
Lettura meno di un minuto.Migliaia di ungheresi, sotto scacco dallo sterminio nazista, devono la vita a lui, Giorgio Perlasca, che a Como era nato e faceva il commerciante. Ora il suo eroismo segreto, nascosto anche alla sua stessa famiglia, cerca un riconoscimento tra le vie della città.
«È stata inviata formalmente all’Amministrazione comunale la richiesta di intitolare una via, una piazza o uno spazio pubblico cittadino a Giorgio Perlasca, Giusto tra le Nazioni e protagonista di una delle più straordinarie vicende di coraggio civile durante la Shoah» fa sapere Enzo Cresta (Pd), che è anche promotore di una raccolta fondi parallela, a sostegno della proposta. Quando Perlasca si trasferì a Budapest per motivi di lavoro, decise di fingersi un console spagnolo. Sotto il falso nome di Jorge Perlasca, conferì la cittadinanza spagnola a oltre 5mila ebrei ungheresi.«Intitolare uno spazio pubblico a Giorgio Perlasca non significa soltanto ricordare un uomo coraggioso, ma trasmettere alle nuove generazioni un messaggio ancora attuale: davanti all’ingiustizia e alla persecuzione, ciascuno può scegliere di non voltarsi dall’altra parte».
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