Uno stadio da Champions, ora è ufficiale

Il via libera La commissione speciale Figc comunica alla Uefa che il Sinigaglia è a norma per le partire europee. Lunedì Comitato in Prefettura per decidere i provvedimenti e gli interventi necessari all’esterno dell’impianto

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La doppia spunta verde per lo stadio è arrivata in successione sia per le competizioni europee che per la serie A e, ufficialmente, il Sinigaglia figura già negli atti ufficiali di iscrizione alla Champions e al campionato come campo da gioco del Como 1907. In seguito alla dichiarazione di agibilità arrivata la scorsa settimana dalla Commissione provinciale di vigilanza presieduta dal prefetto Corrado Conforto Galli è stato infatti necessario compiere ulteriori passaggi burocratici fondamentali per poter ottenere di giocare effettivamente a Como.

Il Como 1907 ha provveduto infatti a inviare all’Ufficio licenze internazionali della Figc la documentazione relativa all’adempimento di tutte le prescrizioni per partecipare alle competizioni Uefa: la nuova curva in muratura, l’inagibilità delle parti in tubolari davanti ai distinti e alla curva est, l’allargamento del campo di 2,5 metri e ancora gli spazi aggiuntivi per i media e il parcheggio da 150 posti riservati alla Uefa e individuato in via Gallio grazie a un accordo con il collegio. La commissione si è riunita lunedì sera a Roma ed è stato poi necessario attendere il verbale con il via libera. Nelle ultime ore il club in una nota ha confermato che «lo stadio Giuseppe Sinigaglia è stato ufficialmente omologato per ospitare le partite casalinghe in Uefa Champions League 2026/27». E poi ha ricordato che «per soddisfare i requisiti della Uefa, sono stati completati i lavori di ristrutturazione dello stadio, tra cui la costruzione di una nuova tribuna e il potenziamento delle infrastrutture, dei sistemi di sicurezza e delle strutture operative. Il Sinigaglia è la sede del Como 1907 da quasi un secolo. Il suo ruolo nella città e nella vita del club rende particolarmente speciale l’opportunità di disputare queste partite proprio qui. Il Como 1907 desidera ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile tutto questo, nonché i nostri tifosi per la pazienza e il costante sostegno dimostrati durante l’intero processo. Non vediamo l’ora di dare il benvenuto, tutti insieme, al calcio europeo a Como».

Il sipario si alzerà giovedì prossimo alle 21 contro il Lipsia. Per la Champions a disposizione ci saranno 10.875 posti: 4.256 in curva Como, 2.453 in tribuna, 2.766 nei distinti, 700 in curva est, 700 nel settore ospiti.

L’ok della commissione speciale Figc, che ha trasmesso gli atti alla Uefa, ha quindi sostituito la sede del Mapei Stadium di Reggio Emilia (indicata in fase di iscrizione) con quella del Sinigaglia. A stretto giro è arrivato anche il semaforo verde dalla Lega Calcio Serie A per il campionato. Addio definitivo allo stadio di Udine e anche in questo caso sostituzione con il Sinigaglia. Lo stadio sarà in versione “large” e, quindi, con 12.370 spettatori: 2.453 in tribuna, 1.015 in curva est, 980 nel settore ospiti e ancora 3.666 nei distinti e 4.256 in curva Como. L’esordio sarà lunedì 14 alle 18.30.

Dal punto di vista organizzativo, con chiusure e modifiche e viabilistiche, si seguirà lo stesso schema dello scorso anno. Per la prima in Champions è in programma lunedì mattina un Comitato per l’ordine e la sicurezza per le ultime indicazioni e verifiche operative per la gestione del match con particolare riguardo alla tifoseria ospiti. Attorno al tavolo, convocato dal prefetto, ci saranno il presidente della Provincia, il sindaco, il questore, i comandati dei Carabinieri, della Guardia di finanza, dei Vigili del fuoco e l’amministratore delegato del Como 1907.

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