Vandali a Camerlata: 30 auto danneggiate

Via Scalabrini Impressionanti gli effetti del raid a segno nella notte dalle parti del posteggio della stazione. Cristalli in frantumi senza una apparente ragione. Indagano i carabinieri, che ora cercano immagini di telecamere

Per terra vetri sparsi ovunque, scintillanti d’azzurro sotto il sole e il cielo blu. È quello che ieri mattina rimaneva dei finestrini di una trentina di auto che nella notte tra venerdì e sabato erano state letteralmente devastate da una mano che per ora rimane anonima ma che verrà ricercata dai carabinieri che sono stati informati dell’accaduto.

È questa la scena che si è presentata tra la via Scalabrini (una decina di vetture colpite) e soprattutto il nuovo parcheggio della stazione unica di Camerlata, nel punto più vicino al Viadotto dei Lavatoi. Qui, ieri mattina la scena era davvero impressionante con vetri delle auto distrutti spesso anche da entrambi i lati della vettura, abitacoli ribaltati, cassettini dei cruscotti aperti e documenti sparsi un po’ ovunque, anche fuori della vettura.

La brutta scoperta

La scoperta è stata fatta dai proprietari delle auto, man mano che arrivavano sul posto per recuperare le vetture. Come una coppia italiana, giovane, appena scesa dal treno che si è avvicinata alla propria auto vedendo prima i vetri tutti attorno e intuendo quello che era accaduto: «Avevo anche lasciato la portiera aperta – ha commentato il giovane – Eppure mi hanno spaccato tutto lo stesso. Siamo stati a Milano, abbiamo parcheggiato qui ieri sera e ora questo è quello che abbiamo ritrovato». Come l’auto dei ragazzo, attorno ce ne erano in questo parcheggio della stazione molte altre. Ne abbiamo contate addirittura 23. In un caso, il malvivente potrebbe anche essersi tagliato visto che sulla carrozzeria bianca erano visibili delle tracce strisciate di sangue.

Non è noto al momento quanto e cosa possa essere stato rubato dall’interno degli abitacoli, visto che il conteggio dei danni è ovviamente ancora in corso e dato soprattutto che non tutti i proprietari delle vetture, attorno a mezzogiorno di ieri, erano ancora ritornati al parcheggio per recuperare l’auto.

La speranza è ovviamente che qualche telecamera presente nella zona possa aver ripreso l’autore di questo raid che ha fatto comunque scalpore, visto appunto l’alto numero di vetture danneggiate. Ma non è tutto, perché gli atti vandalici – quasi delineando una linea immaginaria che ha unito il parcheggio della nuova stazione di Camerlata dalla parte del cavalcavia, fino alla parte opposta della stazione stessa – sono poi proseguiti anche in via Scalabrini in direzione della piazza Camerlata, con modalità in tutto e per tutto simili. Anche qui, ieri mattina abbiamo contato non meno di una decina di auto con i vetri infranti, per un totale dunque di oltre trenta vetture devastate da una mano che è ora ricercata dai carabinieri.

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