Vetro forzato, poi la fuga a piedi . Inseguiti e arrestati dalla polizia

Furto nella notte. Due giovani sorpresi da un residente in via Alciato. Bloccati dagli agenti, sono già tornati liberi (ma con obbligo di firma)

Alle 2.30 della notte tra martedì e mercoledì, un residente ha notato dalla finestra di casa due uomini che stavano cercando di forzare il finestrino di una Polo parcheggiata in via Alciato, e ha lanciato l’allarme.

E’ iniziato così un intervento delle volanti della polizia di Stato proseguito con un inseguimento tra la via Alciato stessa, piazza San rocco, e poi di nuovo a tornare indietro fino alla via Leoni dove i ladri sono stati arrestati.

In manette, processati ieri mattina con il rito direttissimo, sono finiti Marche Toufik, italiano di cittadinanza, 31 anni, e Mohamed Ouhbine, 20 anni, marocchino domiciliato a Ponte Chiasso.

I due sono stati accusati dal pubblico ministero Simona De Salvo di furto aggravato in concorso, in quando - al momento dell’arrivo degli agenti della Questura di Como - avevano già portato via dall’abitacolo occhiali, un navigatore satellitare, tessere e documenti appartenenti ad una donna che abita proprio in via Alciato che era la proprietaria della vettura.

Decisiva, come detto, è stata la segnalazione del cittadino che si era accorto di un uomo a fare da palo e del complice che aveva forzato il finestrino della vettura, abbassandolo, per poi entrare nell’abitacolo per rubare. Cittadino che, una volta arrestati i presunti responsabili, si è anche presentato in Questura per il riconoscimento.

Il processo che si è tenuto ieri mattina in Tribunale si è concluso con la richiesta di termini a difesa da parte dei due arrestati, con l’udienza che è stata infine rinviata alla fine di settembre per la definizione della vicenda penale. Il giudice ha poi disposto per il più giovane, già noto - è indagato anche per il furto in una pizzeria del centro città -, l’obbligo di firma tre giorni alla settimana mentre il più anziano dei due, italiano di passaporto, è stato liberato in quanto senza precedenti e collaborativo in udienza, avendo ammesso gli addebiti. All’arrivo della polizia in via Alciato, i due ladri si erano divisi: il palo era scappato subito, mentre l’amico - ancora dentro l’abitacolo - si era diretto in piazza San Rocco, un doppio inseguimento che per entrambi si era concluso con l’arresto in via Leoni mentre procedevano in direzione di viale Giulio Cesare.

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