Cronaca / Como città
Venerdì 09 Gennaio 2026
Via i posti moto, ma non solo. Ora vietato anche l’accesso
Ztl Provvedimento in via Macchi e in largo Miglio: si rischia la doppia multa. Rapinese: «Gli studenti hanno rispettato le regole, mi congratulo con loro»
La cancellazione dei posti moto in Zona a traffico limitato, quindi in via Macchi e in largo Miglio, si porta anche dietro il divieto di accesso delle due ruote in quelle porzioni di centro storico.
Il rischio non è solo la multa per la sosta abusiva, ma anche quello – ben più salato – per l’ingresso non autorizzato in Ztl. Da ieri le telecamere di piazza Roma, ad esempio, rilevano anche gli accessi impropri delle due ruote che finora, e in virtù delle vecchie ordinanze che autorizzavano la possibilità di parcheggiare la moto in via Macchi, non erano rilevati dagli occhi elettronici. Da ieri non è più così e questo vale in tutto il centro storico: le moto in sosta (temporanea) e in circolazione possono essere soltanto quelle dei residenti e degli autorizzati. La sanzione, in caso di controlli da parte della Polizia locale, sarebbe doppia.
L’avvertimento
L’avvertimento arriva dal sindaco Alessandro Rapinese che chiarisce anche i motivi che lo hanno portato a togliere i posti moto da Porta Torre e via Macchi e a crearne di nuovi (in totale ora sono 158) in piazza Volta. «Sono molto soddisfatto dell’aver tolto, dopo le auto in piazza Perretta, via Juvara, Albertolli, piazza Volta e lungolario Trieste, i parcheggi pubblici di moto all’interno del centro storico. Considerato che non è più consentito l’accesso alle moto nella Ztl perché non ci sono più parcheggi, chi dovesse farlo ad esempio a Porta Torre, non solo prenderebbe la multa per divieto di sosta ma anche per l’accesso non autorizzato alla Ztl». L’intenzione, non troppo nascosta, è quello di ridurre gli ingressi nella Zona a traffico limitato anche in vista delle nuove norme, annunciate come molto stringenti, per il perimetro interno alle mura. E almeno nei primi due giorni di scuola post vacanze non ci sono stati problemi. «Mi congratulo con gli studenti del Volta e del Ciceri - aggiunge il sindaco - che hanno utilizzato correttamente tutti i parcheggi in zona, partendo da largo Spallino fino a via Cadorna, per aver collaborato ed essersi dimostrati ossequiosi delle regole. Sono un esempio per comaschi ben più anziani di loro».
Piazza Volta
Rapinese parla anche di piazza Volta, dove sono stati tolti i posti gialli per residenti e quelli, trasferiti in via Cairoli, per il carico e scarico e per i disabili. E dove l’accesso al parcheggio Jasca da via Rubini è subordinato al fatto che il semaforo collocato all’incrocio con viale Cavallotti sia verde. «Il parcheggio di piazza Volta – sottolinea il primo cittadino - sarà un successo clamoroso e consentirà a tutti coloro che vorranno visitare il nostro splendido centro storico di poter entrare nel cuore senza pagare un centesimo. Allo stesso modo abbiamo tolto una orribile appendice di traffico cittadino (via Rubini, ndr) addirittura generato dalla stessa amministrazione che dava posti a residenti fuori dal centro storico all’interno del centro storico. Ribadisco però l’invito a tutti coloro che si muovono in moto di fare attenzione a non entrare più in Ztl». Attorno alle mura l’anno scorso sono stati implementati gli stalli davanti al Comune in via Bertinelli e ne sono stati creati (il progetto ne prevedeva un numero maggiore) in piazza Santa Teresa per i tifosi.
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