Viale Geno: c’è un ricorso al Tar per bloccare il progetto di riqualificazione

Como Avviato un procedimento presso il tribunale amministrativo regionale contro la decisione dell’amministrazione di modificare significativamente questa parte della città togliendo spazi per i tavolini e i posteggi

Como

C’è un ricorso al Tar contro il progetto di riqualificazione di Viale Geno. Il ricorso è stato notificato a Palazzo Cernezzi cinque giorni fa, il 14 febbraio. Dagli atti pubblicati in albo pretorio in cui il Comune approva la costituzione in giudizio e la nomina del legale che dovrà difendere la posizione dell’amministrazione comunale non emerge però il nome del cittadino o del gruppo civico che ha avviato il procedimento giudiziario.

Tra gli aspetti più significativi del progetto predisposto dall’amministrazione guidata dal sindaco Alessandro Rapinese, con un investimento di quasi 800mila euro, c’è la volontà di ripensare questa parte della città ridimensionando gli spazi destinati ai tavolini dei locali affacciati sul lago e ai posteggi. Una scelta che ha creato preoccupazioni in diversi proprietari dei bar e ristoranti della via.

Ai 792mila euro previsti per la riqualificazione si aggiungono altri 200mila euro stanziati da Palazzo Cernezzi per migliorare l’illuminazione dell’area. Il progetto, secondo le intenzioni del Comune, dovrebbe essere terminato entro l’inizio dell’estate ma ora il ricorso potrebbe allungare i tempi previsti per i lavori.

Il progetto è redatto dallo studio ArchiComo dell’architetto Gianmarco Martorana (è lui a firmare tavole e relazioni), e contiene immagini che mostrano come diventerà la zona, sia durante il giorno che durante le ore notturne. Viene spiegato che per raggiungere gli obiettivi indicati dalla giunta, tra cui valorizzare il paesaggio e lo spazio urbano, adeguarlo alle nuove esigenze di fruibilità con priorità a residenti e turisti, sono stati stabiliti i singoli interventi.

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