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Como Con una determina il Comune ha prorogato ulteriormente la chiusura del cantiere, accettando la richiesta dell’azienda appaltatrice di rimandarla di altri venti giorni dopo la data fissata del 29 luglio
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Como
Con una determina pubblicata ieri, lunedì 20 luglio, il Comune di Como ha accettato una nuova richiesta di proroga per la chiusura del cantiere in via dei Patrioti, la strada che permette l’accesso al quartiere di Civiglio, che il 15 maggio 2024 è stata travolta da una frana e da allora è protagonista di una serie di aperture e chiusure legate all’avanzamento dei lavori di ripristino della sicurezza della strada e alle condizioni meteorologiche.
Una situazione che ormai dura da più di due anni con significativi disagi per i residenti del quartiere e in particolare per chi era solito raggiungere il centro città per motivi di lavoro, di studio o per l’accesso ai servizi sanitari tramite il collegamento in autobus.
Il 21 maggio di quest’anno la strada era stata riaperta a senso unico a salire solo per le auto, mentre dalla metà di giugno era stata concessa la circolazione a senso unico alternato regolato da semafori, prestando però attenzione alle previsioni meteorologiche in base alle quali si sarebbero dovute regolare eventuali chiusure per ragioni di sicurezza in relazione ad allerte emanate dalla protezione civile regionale arancioni o rosse per temporali, rischio idrogeologico o idraulico che avrebbero potuto causare ulteriori smottamenti del terreno.
La fine dei lavori però era stata già spostata più volte: a giugno Palazzo Cernezzi aveva concesso un mese di proroga, oltre ai 27 giorni precedentemente accordati in via automatica per il maltempo. Si era arrivati quindi alla data del 29 luglio ma nella determina di ieri si conferma un’ulteriore proroga accordata dal Comune all’azienda che sta svolgendo i lavori, Operatore Economico Consorzio Stabile Triangolo Lariano: il cantiere resterà attivo ancora altri 20 giorni, fino al 18 agosto, «in ragione delle condizioni climatiche legate al caldo estremo».
Nella determina infatti si citano i comunicati meteorologici di Arpa Lombardia in relazione all’ondata di calore che ha colpito la Regione nelle ultime settimane e si dice che, tenendo conto della natura dei lavori in corso su via dei Patrioti («operatori impegnati sul pendio in attività su fune esposti al calore ed alla radiazione solare con conseguente limitazione dell’operatività ordinaria di cantiere») già da fine giugno erano stati ridotti gli orari di lavoro in cantiere, limitando gli interventi solo al mattino, per «ridurre ad un livello accettabile il rischio di esposizione alle alte temperature dei lavoratori impiegati». A queste decisioni, quindi, si lega l’ulteriore proroga concessa per la chiusura del cantiere oltre la metà di agosto.
Una certezza c’è: secondo quanto emerso dal rilievo effettuato lunedì per organizzare l’arrivo del Giro di Lombardia a Como, che prevede un doppio passaggio da Civiglio, la strada dovrà sicuramente essere libera entro lo svolgimento della corsa, a inizio ottobre.
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