Doppio omaggio a Longatti dalla sua città

Evento Nella Sala Bianca del Sociale oggi alle 18 è organizzato da Parolario Off un incontro dedicato all’intellettuale. Un libro e un docufilm ricostruiscono il percorso umano e culturale di una figura chiave del Novecento comasco

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Como

A due anni dalla sua scomparsa, la città di Como rende omaggio ad Alberto Longatti, una delle figure più significative della cultura locale del secondo Novecento, con un incontro che ne ripercorre il lascito umano e professionale attraverso un libro e un documentario nati da una delle sue ultime testimonianze pubbliche.

L’appuntamento è in programma oggi alle 18 nella Sala Bianca del Ridotto del Teatro Sociale, con ingresso da via Bellini 1.

Due linguaggi per ricordarlo

L’iniziativa rientra nel calendario di “Parolario Off” e prevede la presentazione del volume “Alberto Longatti. 21 agosto 2023. Luoghi, ritratti, racconti”, pubblicato da NewPress Edizioni e curato da Paolo Donà, insieme al docufilm “Alberto Longatti. Una vita lunga un secolo”, diretto da Giovanni La Rosa e prodotto dal Centro Studi Massimo Bontempelli di Roma. Interverranno, oltre ai due autori, anche Lisa Della Volpe, Chiara Milani e Carlo Pozzoni. Entrambi i progetti prendono forma da una lunga intervista realizzata proprio il 21 agosto di tre anni fa nella Casa del Fascio di Como, edificio simbolo del Razionalismo italiano.

In quell’occasione Longatti ripercorse la propria esperienza di giornalista, critico, scrittore e divulgatore, intrecciando ricordi personali e riflessioni sulla storia culturale della città. Da quel dialogo è nato un patrimonio che oggi viene restituito al pubblico attraverso due linguaggi diversi, ma complementari. Il volume raccoglie ampi passaggi dell’intervista, arricchiti da una selezione di testi già pubblicati dall’autore su riviste specializzate e cataloghi di rilievo nazionale.

Un racconto che attraversa il Novecento

Ne emerge un racconto che attraversa il Novecento comasco e i suoi protagonisti, con particolare attenzione all’arte, all’architettura e ai movimenti culturali che hanno segnato l’identità del territorio. A completare il libro, un consistente apparato fotografico realizzato grazie ai materiali messi a disposizione da Giuliano Collina, presenza costante nel percorso culturale di Longatti e testimone privilegiato di molte delle vicende raccontate, purtroppo, a sua volta, venuto a mancare nel novembre scorso.

La figura di Longatti occupa un posto speciale nella storia culturale della città. Dopo gli studi al liceo classico Alessandro Volta, iniziò giovanissimo a frequentare il mondo dell’editoria e della promozione libraria. Piace ricordare, in questa occasione, che è stato tra i sostenitori e gli animatori di Parolario, fin dalla prima edizione, nel 2001, manifestazione seguita sempre con la curiosità e la passione del lettore instancabile.

La sua attività professionale, iniziata nei primi anni Sessanta nella redazione de La Provincia, lo portò a diventare uno dei maggiori studiosi dell’opera di Antonio Sant’Elia e un autorevole interprete delle vicende del Razionalismo e dell’Astrattismo comasco. Attraverso centinaia di articoli, saggi e interventi pubblici contribuì in modo determinante alla valorizzazione del patrimonio artistico e architettonico del territorio.

L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili. L’iniziativa è realizzata con il contributo del Rotary Club Como Baradello.

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