“Fare pace con il mondo”: rassegna al via il 16 ottobre
Nuova tappa di “Le grandi correnti della cultura contemporanea”, promossa dall’associazione Il Paguro con Comune di Como e Università dell’Insubria. Si parte con l’intervento del filosofo Salvatore Natoli
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Leggere la pace oltre la cronaca e le contrapposizioni. È la sfida di “Fare pace con il mondo. Nella radicale complessità del reale”, nuova tappa di “Le grandi correnti della cultura contemporanea”, promossa dall’associazione Il Paguro con Comune di Como e Università dell’Insubria, con l’apporto di Atena Informatica – Como e il patrocinio di RUniPace. Incontri gratuiti che proseguono il percorso ripreso in primavera, dopo 36 anni di attività a Como del professor Maurizio Migliori.
Alla presentazione è emersa la volontà di rendere la rassegna una costante nella vita culturale cittadina. Il presidente del Consiglio comunale Fulvio Anzaldo e l’assessore agli eventi Chiara Bodero Maccabeo hanno sottolineato l’intendimento di “renderla stabile”, prospettando dalla prossima annualità una convenzione per farne un appuntamento strutturale. Anche il sindaco Alessandro Rapinese ha espresso soddisfazione, auspicando che possa “istituzionalizzarsi. L’obiettivo è rinnovare anno dopo anno la collaborazione con Il Paguro e consolidare il rapporto con l’Insubria. Il prorettore Umberto Piarulli ha ricordato le sale “spessissimo sold out” della prima edizione e indicato il coinvolgimento di scuole e giovani, per sviluppare “quello spirito critico fondamentale per sviluppare un pensiero originale”. Grazia Mannozzi, relatrice, ha definito l’apertura dell’ateneo alla città uno “scambio osmotico”, nel quale l’università fa cultura ma ascolta il territorio.
Beatrice Bernasconi, moglie di Migliori e rappresentante del Paguro, ha ricordato una tradizione che affronta temi “all’ordine del giorno, ma mai della cronaca”, attraverso discipline e punti di vista differenti. Claudio Fontana ha richiamato la necessità di far dialogare i diversi “chiostri” del sapere: “quella persona che mi sta poco simpatica, forse ha delle motivazioni dietro e io la posso ascoltare”.
Il calendario. Giovedì 16 ottobre apertura con un grande nome della filosofia contemporanea, Salvatore Natoli. Sue le “Note sull’antropologia della guerra”. Il 23 ottobre Andrea Fumagalli con “Piattaforme digitali ovvero come la vita quotidiana crea valore (per pochi)”; il 30 ottobre Grazia Mannozzi per “Parole che feriscono, parole che riparano. Il linguaggio del diritto penale di fronte alla sfida della pace”; il 6 novembre Florinda Cambria in “Disporre, comporre. Prospettive di coesistenza”; il 13 novembre Paolo Vimercati va “Alla ricerca di equilibrio. Ripensare il rapporto tra persone, cose e natura”; il 20 novembre chiusura con Giorgio De Michelis che affronta “La controversia tra pace e guerra”. Accoglienza nelle aule dell’Università dell’Insubria, in via Sant’Abbondio 12, dalle 17, inizio delle conferenze, aperte al pubblico, alle 17.30. Informazioni al sito www.ilpagurocomo.it; mail: [email protected].
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