La musica di Erone per combattere il cancro

Il progetto dell’associazione di Vannelli venerdì sera a San Fedele per un concerto d’organo con il musicista Corti. Coinvolti anche studenti che hanno sviluppato prototipi di prevenzione

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Como

Venerdì sera alle ore 21, nella basilica di San Fedele, prosegue il ciclo di concerti promossi da Erone ets, dedicati alla grande letteratura per organo e alla diffusione della cultura della prevenzione. Anche questo quarto appuntamento è a offerta libera ed è realizzato con la direzione artistica dell’organista titolare della basilica Raffaele Bellotti e la collaborazione del parroco don Pietro Mitta.

Alla consolle del monumentale organo Mascioni, l’organista Alessio Corti. Tra i più autorevoli interpreti italiani del repertorio internazionale: organista, clavicembalista e docente di fama mondiale, già professore alla Haute école de musique di Ginevra quale successore di Lionel Rogg, Corti ha tenuto concerti nelle più prestigiose sedi europee, dalla Thomaskirche di Lipsia alla Cattedrale di Chartres, dal Grossmünster di Zurigo alla Madeleine di Parigi. Già titolare della Cattedra di organo e composizione organistica nei Conservatori di Udine e Verona, dal 2001 è stato nominato professore d’organo e improvvisazione, quale successore di Lionel Rogg, al Conservatorio superiore Hem di Ginevra. Ha inoltre inciso l’opera completa per organo di Johann Sebastian Bach in diciassette cd, ricevendo ampi riconoscimenti dalla critica internazionale.

Per questo appuntamento presenterà un percorso tra grande tradizione organistica europea e celebri trascrizioni di pagine orchestrali, con pagine di Johann Pachelbel (“Præludium” in re minore e “Ciaccona” in fa minore), Dieterich Buxtehude (“Nun bitten wir den heiligen Geist” Buxwv 209 e “Præludium, fuga, ciaccona” in do maggiore Buxwv 137), Georg Böhm (“Partite sopra Wer nur den lieben Gott lässt walten” e l’“Aria” da “Vater unser im Himmelreich”) e Nicolaus Bruhns “Præludium” in mi minore.

L’iniziativa assume un significato particolare perché si colloca nel mese che vede celebrare la giornata mondiale dell’ambiente. Il 5 giugno scorso, durante la mostra conclusiva della classe 5F1 del Liceo Paolo Candiani – Pina Baush di Busto Arstizio, si è svolta la premiazione del progetto scolastico: “Io sono me + il mio ambiente” promosso da Erone ets, unico modello italiano di prevenzione oncologica per i giovani. I prototipi, realizzati in gruppo hanno lo scopo di sensibilizzare i cittadini, a partire da quelli più giovani, rispetto al tema della prevenzione dei tumori, poiché «la coscienza oncologica deve diventare un comune sentire», il tutto in relazione alla preservazione dell’ambiente: «Il nostro obiettivo non è solo curare, ma creare una coscienza oncologica nella comunità», spiega Alberto Vannelli, chirurgo oncologo, dirigente della chirurgia colorettale dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano e fondatore di Erone. La prevenzione e la partecipazione ai programmi di screening rappresentano strumenti fondamentali per ridurre l’impatto di questa malattia.

In questo contesto la musica diventa anche un’occasione per ricordare che la cultura della salute, come la musica, esiste davvero solo quando viene condivisa. Il ricavato della serata servirà per sostenere i progetti di Erone per l’assistenza ai cittadini affetti da tumore e i loro familiari. Per informazioni consultare il sito eroneonlus.it o chiamare il 391-4948157.

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