Ricci e Mozart. Un concerto
per due a San Fedele

Classica. L’orchestra Franz Terraneo connette il compositore austriaco e un collega comasco da riscoprire

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Sarà la musica a celebrare Sant’Abbondio, patrono di Como, con un concerto in programma stasera alle 20.30 nella basilica di San Fedele. Protagonista sarà l’Orchestra da camera Franz Terraneo, che proporrà un programma costruito sul confronto fra un compositore comasco ancora da riscoprire e uno dei massimi protagonisti del classicismo europeo: Pasquale Ricci e Wolfgang Amadeus Mozart.

Il programma

Ad aprire la serata saranno due pagine di Ricci, la “Sinfonia n. 1” op. 2 in re maggiore e la “Sinfonia n. 2” op. 2 in sol maggiore, sotto la direzione di Beppe Crosta. Una scelta che intende riportare l’attenzione sulla figura di un autore vissuto nella stagione di profonda trasformazione che, dopo la scomparsa di Johann Sebastian Bach e Georg Friedrich Händel, condusse la musica europea verso il classicismo maturo. La sua scrittura si inserisce nel gusto galante del Settecento e guarda alle nuove forme compositive che stavano prendendo corpo soprattutto nell’area mitteleuropea.

Il vertice del programma sarà quindi la “Sinfonia concertante” in mi bemolle maggiore K. 297b di Mozart, per oboe, clarinetto, corno, fagotto e orchestra. A interpretarla saranno quattro solisti di primo piano: Cristina Ruggirello all’oboe, Carlo Dell’Acqua al clarinetto, Tommaso Polloni al corno e Valentino Zucchiatti al fagotto, con Guido Boselli sul podio. La composizione, celebre per l’equilibrio fra dimensione sinfonica e caratterizzazione teatrale degli strumenti solisti, valorizza in particolare il dialogo fra i quattro fiati, assegnando loro una libertà espressiva che anticipa una concezione sempre più moderna del concerto.

L’organico dell’orchestra comprenderà, oltre ai solisti, Giacomo Coletti come spalla concertante e i violinisti Luca Moretti, Clara Marzorati, Silvia Pauselli e Maria Sole Geminiani; ai secondi violini Stefano Sergeant, Anna Cima, Mariateresa Lietti e Lia Paz Garrido. Alle viole Flavio Ghilardi, Lorenzo Novelli e Federica Andreoli, ai violoncelli Luca Colardo e Anna Camporini, al contrabbasso Stefano Lavorini. Completano l’ensemble gli oboi Matteo Moretti ed Egidia Fraghì, i corni Mattia Beraldo e Caterina Neve e al cembalo Daniele Rocchi.

Il concerto rinnova inoltre il rapporto fra la formazione musicale lariana e alcune realtà del territorio: l’iniziativa gode, infatti, del patrocinio della Diocesi di Como e del sostegno di Lions International Plinio il Giovane, di Villa Carlotta e di Casa Nazareth. Proprio a favore di Casa Nazareth sarà attivata una raccolta fondi destinata a sostenere l’attività con cui l’associazione di via Guanella garantisce quotidianamente pasti alle persone più bisognose. L’appuntamento di San Fedele si inserisce infine nel cartellone di #musicom, rassegna sostenuta dall’assessorato alla cultura del Comune di Como che riunisce proposte musicali di generi differenti e che porta alla città concerti promossi dalle associazioni culturali del territorio. Una serata dunque non soltanto dedicata al patrono, ma anche alla riscoperta del patrimonio musicale locale e alla solidarietà.

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