Van De Sfroos and friends: un treno carico di canzoni
Al via il ciclo “Filanda Express”, tre appuntamenti che mescolano note e racconti. Sul palco con il cantautore tremezzino anche Luca Ghielmetti e Andrea Mirò
Mendrisio (Svizzera)
Tre artisti, un vagone ferroviario fuori dal tempo e un itinerario tra canzoni, poesia, memorie del territorio e incursioni nella storia della musica. Parte giovedì alle 18.30 a LaFilanda di via Industria 5 a Mendrisio “Filanda express”, rassegna realizzata in collaborazione con Sar Recycling, che riunisce Luca Ghielmetti, Davide Van De Sfroos e Andrea Mirò in tre appuntamenti a ingresso libero.
Questa prima tappa, intitolata “Sass da dü”, rende omaggio agli artigiani e agli artisti della pietra cresciuti nelle botteghe storiche del Mendrisiotto e delle aree lacustri lombarde e ticinesi. Un pretesto per dare vita a uno spettacolo imprevedibile, nel quale i tre protagonisti intrecceranno composizioni proprie, brani di altri autori amati, ballate popolari e racconti, lasciando spazio anche all’improvvisazione e all’ironia.
Il treno immaginario partirà da Mendrisio per attraversare luoghi reali e paesaggi della memoria, fino a raggiungere Pavana, in omaggio a Francesco Guccini, il “Maestrone”.
L’amicizia tra Davide Van De Sfroos e Luca Ghielmetti risale alla fine degli anni Novanta, quando il cantautore laghée aveva appena iniziato la sua carriera solista, mentre lo chansonnier di Valmorea portava i suoi brani poetici e evocativi sui palchi dei locali Brianzoli. Ghielmetti si era già esibito al Premio Tenco con “Le corniole di nonno Rassuli”, un album di esordio che lo segnalava immediatamente come uno dei nomi da tenere d’occhio nell’ambito della canzone d’autore nostrana. Tra i suoi estimatori Giorgio Conte, che lo ha voluto con sé in tour per molti anni, ed Enrico Ruggeri che ha prodotto il suo secondo disco, “Dolci spose mancate d’un soffio”. Frequentando “Rouge”, Luca si è inevitabilmente imbattuto nel talento multiforme di Andrea Mirò.
Cantautrice, polistrumentista, artista di rara sensibilità musicale e non solo, ha realizzato alcuni dei più bei dischi della storia della canzone italiana degli ultimi trent’anni.
Anche Van de Sfroos, che poi è assurto alla fama nazionale, con concerti in tutta Italia e un Festival di Sanremo che ha moltiplicato la sua popolarità, ha avuto occasione di collaborare con questa straordinaria musicista, grazie a Ezio Guaitamacchi che ha voluto entrambi nelle sue scorribande per la storia del rock.
La metafora del viaggio unisce in partenza questo trio di provenienza differenziata: la Tremezzina di Van De Sfroos, la Valle del Lanza di Ghielmetti e il Monferrato astigiano di Mirò. In questa nuova avventura a tre, metteranno in un vagone di treno le loro canzoni, ma anche quelle di altri autori che amano, ballate popolari, tutto quello che può venire in mente durante un viaggio ricordando qual è “la stessa ragione del viaggio: viaggiare”.
Il viaggio proseguirà giovedì 5 novembre con “Odore di catrame e torba, Arzo Monte San Giorgio – Schaerbeek – Luisiana” e giovedì 12 novembre con “Tutti al mare: Lugano – Genova Brignole – Cesenatico”. Uno di quei viaggi in cui, nonostante le tappe siano scrupolosamente annotate, si sa a malapena da dove si inizia e non è certo cosa accadrà prima di arrivare: di certo, per gli altri passeggeri / spettatori, sarà uno spasso. Tutti gli incontri iniziano alle 18.30 e sono a ingresso libero. Informazioni: telefono 004158/688.36.80, email lafilanda.ch.
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