Van Zandt, il grande rock americano
in Brianza

Torna a Figino Serenza il festival dedicato al cantautore texano. Ospiti anche due musicisti di Dylan

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«Townes Van Zandt è il miglior cantautore del mondo intero e lo dirò salendo sul tavolino da caffè di Bob Dylan con i miei stivali da cowboy».

Questa frase del rocker americano Steve Earle fu appiccicata come messaggio promozionale sulle copie dell’album “At my window”, pubblicato da Van Zandt nel 1987. Non sappiamo cosa ne abbia pensato il “menestrello di Duluth”, ma - sarà una pura coincidenza, o forse no - un anno dopo, lo stesso Dylan ha cominciato a eseguire dal vivo uno dei pezzi più belli del collega texano, la ballata “Pancho and Lefty”.

C'è da scommettere che l’aneddoto rimbalzerà ancora una volta sul palco del Teatro del Sacro Cuore di Figino Serenza, che oggi ospita la ventiduesima edizione del Townes Van Zandt Festival. L’evento, organizzato dal cantautore e promoter canturino Andrea Parodi, presenta quest’anno una cast di prim’ordine.

Il cartellone

In cima al cartellone ci sono Rob Stoner e Scarlet Rivera, rispettivamente cantante-polistrumentista e violinista della band che ha accompagnato Bob Dylan nella registrazione del suo album di maggior successo commerciale, “Desire”, uscito nel mese di gennaio del 1976, e nel più o meno coevo tour noto come Rolling Thunder Revue, cui nel 2019 ha dedicato un film documentario Martin Scorsese.

Non sono da meno gli altri componenti della favolosa line up. Ritorna il rocker di Leicester James Maddock, ormai un beniamino del pubblico di Figino Serenza. Tra gli altri si segnalano: Brian Mitchell, pianista e fisarmonicista newyorkese, il chitarrista texano Will Sexton, il giovane songwriter David Lopez, gli inglesi David Ford e Michele Stodart. E poi ancora: Mr Jones dalla Germania; Chris Murphy, violinista e songwriter irlandese dche vive a New York; Rafael Bernardo Gayol, batterista di Leonard Cohen e Robbie Robertson; i Borderlobo, la band di Alex Kid Gariazzo, Riccardo Maccabruni e lo stesso Andrea Parodi, con l’aggiunta di Alex Valle, chitarrista di Francesco De Gregori. Non mancheranno due amici diretti di Townes Van Zandt, morto nel 1997 a soli 52 anni: il cantautore del Michigan Chris Buhalis, che ebbe l’onore di duettare con il “maestro” nel proprio disco d’esordio, e Graham Weber, frontman della band texana Restos e direttore artistico dell’annuale tributo a Van Zandt che si tiene ad Austin il 7 marzo, nel giorno esatto del compleanno del grande cantautore.

Quest’anno sono previsti anche due presentatori d’eccezione: Joe Bastianich, che canterà pure una canzone di Townes, e Ralph McLean, voce storica della Bbc e grande amico di Van Morrison.

I biglietti

Il concerto avrà inizio alle 17.30. I biglietti sono in vendita a 25 euro (ridotto a 20 per under 18 e residenti) online su Live Ticket. È possibile, e anche consigliato visto che spesso la musica continua anche lì con improvvisazioni e duetti memorabili, prenotare la cena con gli artisti dopo il concerto scrivendo a [email protected].

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