Via alla festa Pop con Dall’Aglio. Leggenda della batteria italiana

Cucciago. Da oggi fino a domenica nel parco comunale Castello di Ariberto. Stasera alle 21 il dialogo con il collaboratore di Celentano, Battisti e Mina

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Da stasera a domenica, il Parco comunale Castello di Ariberto, negli spazi della cooperativa sociale Il Gabbiano a Capiago Intimiano, tornerà ad animarsi con la nona edizione della “Festa Pop”, organizzata dall’associazione Pop insieme a Il Gabbiano e al Comune, che proporrà quattro giorni tra musica, libri, attività per bambini, mercatini, ristoro e solidarietà.

Un’autobiografia musicale

L’apertura della manifestazione sarà affidata a Gianni Dall’Aglio, batterista, autore e session man, uno dei protagonisti della storia della musica italiana dagli anni Sessanta in poi. Alle 21, infatti, dialogando con il giornalista Alessio Brunialti, presenterà “Batti un colpo. Due metri quadrati di paradiso”, autobiografia pubblicata da Gabrielli Editori.

La sua carriera è iniziata prestissimo, diventando a soli 14 anni il batterista di Adriano Celentano e fondando poi I Ribelli. Con il gruppo ha firmato anche “Pugni chiusi”, diventata una delle canzoni simbolo di quella stagione. La sua carriera lo ha poi portato accanto a Lucio Battisti, con il quale ha lavorato dal 1968 al 1975 suonando in decine di brani, e a Mina, nello storico duetto televisivo con Battisti a “Teatro 10” nel 1972.

Nel corso degli anni ha inciso e collaborato anche con Patty Pravo, Ivano Fossati, Pierangelo Bertoli, Mia Martini, Loredana Bertè e Angelo Branduardi. Il libro intreccia questa lunga storia musicale con la dimensione privata: il racconto prende avvio da uno dei momenti più delicati della sua vita, poche ore prima dell’intervento di espianto di un rene, donato alla moglie Orietta. Da lì riaffiorano il Clan Celentano visto da dentro, il Cantagiro, i concerti, il boom discografico e l’amicizia con “Il Molleggiato”.

Poi band, libri e pranzo sociale

Domani, la Festa Pop dedicherà un’intera serata a alle band. Alle 21 saliranno sul palco gli Animal Boy, seguiti alle 22 dal Luka Karboni Project, che unisce il richiamo al cantautorato di Luca Carboni alla passione per i Ramones. Alle 23 chiuderanno I Lona Staller. Nella stessa giornata spazio anche ai libri con Manuel Cossu, batterista degli storici Manges, che presenterà “Caro Figliolo” intervistato da Paolo Proserpio. Sabato il programma si farà decisamente più rock grazie alla collaborazione con il Joshua Blues Club.

Alle 18 si esibiranno J4ck ed Edoardo Tischer, alle 20 gli Spectre e alle 21 i Succo Marcio. Alle 22 sarà la volta dei Sick Tamburo, formazione alternative rock guidata da Gian Maria Accusani, già nei Prozac+.

Domenica, la festa inizierà a mezzogiorno con il tradizionale pranzo sociale e proseguirà nel pomeriggio con iniziative e sorprese. Alle 17 la parte musicale si concluderà con Alberto Bertoli, che porta avanti anche il patrimonio artistico del padre Pierangelo Bertoli. Resta centrale la finalità solidale: una parte dei fondi raccolti sosterrà le attività della cooperativa Il Gabbiano e altri progetti sociali. Il ricavato della vendita dei falafel, invece, sarà devoluto a OVCI La Nostra Famiglia per la distribuzione di pacchi alimentari alle famiglie vulnerabili dell’area di Kassala, in Sudan.

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