“Villa del Grumello. Danza”: la quinta edizione torna dal 28 al 30 agosto
Como
Dal 28 al 30 agosto torna, per la sua la quinta edizione, “Villa del Grumello. Danza”, festival ideato e organizzato dall’Associazione Villa del Grumello, con la direzione artistica di Chiara Bignami e la collaborazione di Marta Lucchini. L’appuntamento rientra nel progetto pluriennale “Ecotonalità”, che attraverso spettacoli, performance, laboratori e incontri riflette sulle relazioni tra corpi, ambiente e comunità, mettendo in discussione i confini tra individuo e collettività, umano e natura, visibile e invisibile. Inaugurazione venerdì 28 alle 19 a Villa Saporiti con “L’ombelico dei limbi”, performance itinerante ideata e interpretata da Stefania Tansini, ispirata a un testo giovanile di Antonin Artaud. Il pubblico sarà accompagnato in un’esperienza immersiva nella quale il corpo della danzatrice entra in relazione con l’architettura e l’ambiente. Alle 21, ai piedi del grande cedro del Grumello, è in programma l’anteprima di “Andavamo tutti”, progetto, regia e coreografia di Amina Amici, interpretato da Arianna Fabiani, Daria Menichetti, Davide Sportelli e Pierandrea Rosato, con musiche originali di Andrea Cauduro. Ispirato alla poesia di Giancarlo Majorino, lo spettacolo immagina una comunità senza gerarchie in cui uomini, animali e natura condividono un unico destino. Sabato 29 alle 9.15 al cedro “Comunicare per coabitare”, incontro sul rapporto tra persone e cani condotto dall’istruttore Sergio Ghidelli. Dalle 10 alle 13, a Villa del Grumello, Stefania Tansini conduce “Studi per M”, workshop aperto a danzatori, attori e neofiti, dedicato alla percezione del corpo, del peso, dello spazio e del tempo. Alle 17, nel parco, “Sentieri di coabitazione e di simbiosi”, a cura di Zhang Ben, propone esercizi sulla cooperazione e sull’ascolto reciproco. Segue alle 18 il dialogo “Ecotonalità. Posture per coabitare e pratica artistica” con il coreografo e regista Roberto Castello, chiamato a riflettere sul ruolo dell’arte nella costruzione di nuove forme di convivenza. Alle 19, nella serra, Francesca Cinalli e Paolo De Santis presentano “Alloro_varietà aurea”, esperienza sospesa tra sacro e profano che intreccia danza, ombre, corpi luminosi e paesaggi sonori elettroacustici. Alle 21, sotto il cedro, “Il sesso degli angeli”, di Roberto Castello, con Erica Bravini e Ilenia Romano: una coreografia fatta di asimmetrie, scarti improvvisi e ironia, alla ricerca delle molteplici possibilità espressive del corpo. Domenica 30 alle 9.15 nel parco la pratica di raja yoga “Abitare sé stessi con l’altro”, guidata da Massimo Lozzi. Alle 10.30, nella serra, “Lo spazio polifonico” di Alot invita tutti a sperimentare il canto corale come esperienza di ascolto e costruzione di una comunità temporanea. Alla stessa ora, al Grumello, la compagnia ClassAttori propone alle famiglie “Firmato ribelle”, storia di una lumaca che oltrepassa i confini del proprio prato. Alle 11.30 il Parco ospita “Danze corsare”, performance itinerante di Valentina Dal Mas che porta la danza tra prati e sentieri trasformando il paesaggio in una scenografia naturale. Completa il programma il progetto speciale “I vecchi saggi”, laboratorio di teatro – danza condotto dalla stessa Dal Mas con gli ospiti di alcune case di riposo comasche. Informazioni e prenotazioni sul sito danza.villadelgrumello.it.
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