Nonna Giusy per Natale ha chiesto un tatuaggio. I doni arrivano anche nelle Rsa

La storia La consegna dei doni nelle case di riposo comasche grazie al progetto dell’associazione “Un sorriso in più “

«Ho sempre amato i tatuaggi. Tanti anni fa mi sono fatta tatuare il nome di mio figlio, ma ho anche altre tre figlie e adesso mi piacerebbe dedicarne uno anche a loro. Mi piacerebbe tatuarmi un rosa che le rappresenti tutte e tre, per averle sempre vicino». Giusy è una signora ottantenne residente a “Le Camelie”, la Rsa della Cà d’Industria di Como ed è una delle persone che - grazie all’iniziativa di Un Sorriso in più Onlus e ad una “nipote di Babbo Natale” - vedrà realizzato il suo desiderio natalizio.

La nipote in questione è Valentina D’Antuono, tatuatrice e illustratrice che ha il suo studio “Tabula Rasa Tattoo” a Mariano Comense e che una volta letto il desiderio espresso da Giusy non ha esitato: «Una delle mie nonne, che ora non ci sono più, anni fa mi aveva detto che avrebbe voluto farsi fare un tatuaggio da me, ma purtroppo non sono riuscita a soddisfare quel suo desiderio. Mi farà molto piacere, dunque, regalare questo tatuaggio ad un’altra “nonna”».

Questa è una delle tantissime emozionanti storie di incontri che l’iniziativa “I nipoti di Babbo Natale” ha permesso di creare: alla sua sesta edizione, coinvolge migliaia di persone che non vedono l’ora di realizzare i desideri degli anziani che vivono nelle residenze di tutta Italia.

Venticinquemila desideri

Durante le cinque edizioni del progetto sono stati realizzati 25.241 desideri, coinvolte cinquecentotrenta case di riposo di diciotto regioni italiane. «Quest’anno è già stato superato il numero dello scorso anno di desideri realizzati (8.145) e manca ancora del tempo; anche le Rsa che hanno aderito sono sempre di più e questo è importante, perché vuol dire che raggiungiamo sempre più persone», spiega la coordinatrice Laura Bricola: tutti possono diventare Nipoti di Babbo Natale, visitando il sito www.nipotidibabbonatale.it per consultare tutti i desideri che gli anziani hanno espresso e provare anche ad organizzare un incontro per la consegna.

Attraverso i desideri che le persone esprimono si può conoscere anche qualcosa della loro vita: Lucina - 90 anni, residente alla Casa Santa Maria della Provvidenza di Lora - per tanti anni ha fatto la cassiera in un supermercato (GS di Como) e oggi, a distanza di tanti anni e pur essendo in pensione vorrebbe «veramente tanto tanto riprovare le emozioni di quel lavoro, anche solo per poco». La signora Rossana, di 93 anni, ha scritto: «Desidererei un’agenda per il nuovo anno, con tanto spazio, dove poter annotare i miei pensieri, ciò che mi accade nelle mie giornate, le mie memorie e ricordi... ecco, così mi piace passare il mio tempo qui» e Martina, nipote di Babbo Natale, ha accolto e realizzato il suo desiderio.

La signora Mirella, di 82 anni, invece, desiderava tanto un cagnolino di pelouche da tenere sul suo letto e da portare con sé; a soddisfarlo ci ha pensato Carlotta, una ragazza di 24 anni.

Tanti sono i progetti che, oltre a questo, Un Sorriso in Più Onlus porta avanti con la collaborazione degli oltre cento volontari attivi: «Tutti loro condividono i nostri stessi valori e, grazie alla formazione e al costante sostegno, sono in grado di occuparsi delle persone che vengono loro affidate, valorizzando l’unicità dell’altro, mentre esprimono il meglio di sé - spiega ancora Laura - Con “Nipoti di Penna” creiamo amicizie epistolari tra anziani e nipoti, con la nostra web tv Un Sorriso in Più Family intratteniamo, divertiamo, informiamo, emozioniamo gli anziani con una programmazione settimanale. C’è poi sempre la possibilità di donare per sostenerci, così che le nostre attività possano essere confermate e fatte crescere».

Il sogno di Virginia

Anche chi scrive, quest’anno, è diventata nipote di Babbo Natale, rispondendo alla richiesta di Virginia, una dolcissima signora di 92 anni ospite di Villa San Benedetto Menni ad Albese. Questo il suo desiderio: «Ciao, sono Virginia, una vera amante del calore e del comfort della mia poltrona accanto al camino nell’ingresso della Casa. Qui trascorro ore in compagnia dei miei cari quaderni, testimoni fedeli dei miei pensieri che scorrono senza sosta. Quest’anno, il mio desiderio è di avere nuovi quaderni per continuare a dare vita alle mie riflessioni incessanti. Sarebbe un sogno vederlo realizzato»”.

La comune passione per la scrittura non poteva che essere un segno. La consegna del pacchetto con quaderni - rigorosamente sia a righe che a quadretti - e di tante penne colorate è stata emozionante e commovente: Virginia era proprio lì, seduta alla “sua” poltrona di fianco al caminetto - ancora più bello perché arricchito di addobbi natalizi - e il suo sorriso nel vedere esaudito il suo desiderio è certamente stato uno dei regali più belli che si potessero ricevere.

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