“Semm Italian” live allo stadio con Rkomi, Sayf e Samurai Jay. Si fa anche con la pioggia: sì agli ombrelli al Sinigaglia, ma solo senza punta

Stasera Confermato anche in caso di maltempo l’evento musicale al Sinigaglia questa sera, per il 2 giugno. Apre il vincitore del contest musicale Como Youth Sound

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Como

Pioggia o non pioggia sicuramente questa sera, dalle 19 alle 23, lo stadio Sinigaglia si trasformerà in un’arena musicale per la seconda edizione di Semm Italian, l’evento organizzato dal Como 1907 in collaborazione con la Prefettura e il Comune nell’ambito delle iniziative per la Festa della Repubblica. L’evento è stato confermato dal Como nonostante il maltempo: il pubblico potrà portare con sé ombrelli anche all’interno dello stadio ma solo della tipologia priva di punta, per ragioni di sicurezza.

La manifestazione quest’anno prevede una selezione di altissimo livello con Sayf, secondo classificato al Festival di Sanremo 2026, Samurai Jay, da nove settimane in testa alle classifiche con Ossessione, e Rkomi, l’ultimo grande nome svelato dagli organizzatori dopo settimane di riservatezza. Una line-up che segna un evidente salto di qualità rispetto al debutto dello scorso anno — che comunque aveva visto artisti del calibro di Mecna e Night Skinny — e che riflette la crescita e il rebranding della società, da sempre orientata all’uso strategico della musica per aprire le porte dello stadio a un intrattenimento non esclusivamente sportivo.

Si inizia con i talenti locali

Ad aprire il concerto dei tre big della nuova scena italiana sarà Mattia Brigo, 27 anni, di Carate Brianza, vincitore della prima edizione del Como Youth Sound (il contest per under 30 promosso dal Teatro Sociale all’interno del progetto Youth Club). Per il giovane musicista si tratta di un’opportunità del tutto inattesa, annunciata a sorpresa dal Prefetto in persona sul palco del teatro durante la finale dello scorso 17 maggio. «Quando abbiamo saputo che saremmo andati allo stadio è stato un panico totale», racconta Brigo. «Avevamo appena finito di preparare un’esibizione pensata per il teatro e improvvisamente ci siamo trovati davanti alla prospettiva di un palco completamente diverso. Ci tenevo a costruire uno spettacolo che fosse all’altezza». Brigo canta e suona dall’età di 13 anni: dopo l’esperienza in una band, gli studi di canto e la finale del Tour Music Fest a San Marino nel 2022, oggi frequenta l’accademia Mam di Milano, nonostante un percorso discografico rallentato: «Attualmente ho pubblicato quattro canzoni di cui tre, però, non sono più pubbliche per una serie di problemi con l’etichetta».

L’importanza della gestione del palco per un artista emergente

Al Teatro Sociale ha convinto una giuria d’eccezione (composta da esperti come Luca Gentili di Warner Chappell Music e l’autore di X Factor Giacomo Carrera) con una proposta «onesta, sincera, molto emotiva», presentando due inediti pop che non sono altro che lo specchio del proprio vissuto: Chiedo permesso e Sotto scacco. «Sono due facce della stessa medaglia», spiega il musicista, che ricorda così la finale: «Dal backstage sentivamo il pubblico esplodere a ogni esibizione. Quando sono salito sul palco hanno acceso le torce dei telefoni e il teatro si è illuminato. C’era tantissima energia». In un contest dall’età media molto bassa, Brigo attribuisce la vittoria alla propria maturità live: «Ho visto tanti artisti molto forti. Però quasi nessuno ha interagito direttamente con il pubblico o presentato i propri brani. Penso che la differenza l’abbiano fatta la gestione del palco, l’attenzione ai dettagli e la maturità nell’esibizione».

Con questa attitudine alla performance live, Brigo si prepara a calcare il prato del Sinigaglia, dove la sua esibizione farà da preludio ai set dei grandi ospiti, all’interno di una cornice che prevede anche un’area street food e beverage attiva per tutta la durata dell’incontro. I biglietti per accedere allo stadio sono disponibili sul sito ufficiale della manifestazione.

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