Richieste di immobili, il lago di Como vince anche con la montagna

È Argegno la prima delle 25 località che guidano la classifica delle richieste internazionali per case in montagna nell’ultimo anno secondo l’indagine di Gate-away.com, il portale immobiliare dedicato a chi dall’estero cerca casa in Italia

Argegno

Il lago di Como vince anche tra le località di montagna. È Argegno la prima delle 25 località che guidano la classifica delle richieste internazionali per case in montagna nell’ultimo anno secondo l’indagine di Gate-away.com, il portale immobiliare dedicato a chi dall’estero cerca casa in Italia e nell’ultimo anno le richieste per le case in montagna sono cresciute dell’11,83%, mentre se si guarda al trend degli ultimi due anni, l’aumento raggiunge il 45,08%.

Tra le destinazioni più richieste figurano località alpine come Senales, Livigno, Badia e Sestriere. In testa alla classifica si distinguono però Argegno e Stresa, rispettivamente prima e seconda nella graduatoria di gradimento, due località di lago che ampliano la geografia della domanda internazionale oltre i comprensori sciistici.

La presenza di Argegno in cima alla graduatoria è un elemento di interesse e per certi versi curioso: in questo caso prevale l’apprezzamento per il contesto paesaggistico e turistico che unisce il lago alle Prealpi. Per chi cerca una seconda casa, la scelta può riguardare anche un luogo piacevole da vivere in più momenti dell’anno, dal quale spostarsi in auto verso le località montane e le aree sciistiche. È una prospettiva che amplia il concetto di casa in montagna oltre al mondo dello sci, secondo una tendenza in grande crescita dal 2020 in poi.

Argegno è incalzata da Stresa, sul Lago Maggiore, seconda nella classifica dei comuni più cercati. Anche in questo caso il richiamo è soprattutto paesaggistico e turistico: una località lacustre con servizi e attrattive proprie, dalla quale raggiungere in auto le aree montane circostanti. Premeno, nell’entroterra del Verbano, conferma la presenza nella graduatoria di località prealpine meno conosciute rispetto ai grandi nomi dello sci. In questi territori, la scelta immobiliare può rispondere a un equilibrio tra prezzo della casa, qualità della vita e accesso alle attività di montagna.

In generale la montagna italiana acquista sempre più spazio nelle ricerche immobiliari degli acquirenti internazionali e cambia anche il modo in cui la si intende: accanto alle mete alpine riconosciute per gli sport invernali, compaiono centri di dimensioni più contenute, località prealpine e destinazioni sui laghi. Un quadro che suggerisce di guardare al mercato della casa in montagna non soltanto in riferimento al comprensorio sciistico, ma anche considerando il contesto in cui si trova l’immobile, i servizi disponibili e la possibilità di raggiungere le piste con brevi spostamenti.

La prima regione per richieste di case in montagna nell’ultimo anno è la Lombardia, con il 28,6% del totale e un aumento del 26,28% rispetto ai dodici mesi precedenti. Livigno è un riferimento internazionale per lo sci, con un vasto comprensorio e collegamenti con l’area dell’Alta Valtellina; Valbondione si trova nell’area delle Orobie bergamasche, mentre Collio, Foppolo e Valleve si inseriscono nel panorama delle località montane rispettivamente della provincia di Brescia (Val Trompia) e di Bergamo (Val Brembana). San Pellegrino Terme aggiunge una dimensione diversa, legata ai servizi e al turismo termale.

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