The Edition Lake Como di Cadenabbia, c’è un’offerta dalla Thailandia
L’hotel è nato da un progetto di recupero avviato da Bain Capital e Omnam Group, che nel 2021 avevano acquisito lo storico edificio affacciato sul lago con l’obiettivo di trasformarlo in una struttura di fascia alta affidata al marchio Edition, insegna del gruppo Marriott. Ora la proprietà sarebbe in negoziazione esclusiva con il family office thailandese Sansiri
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Il Lago di Como continua a rafforzare il proprio ruolo nel mercato internazionale dell’ospitalità di alta gamma. L’arrivo di nuovi marchi globali e la riqualificazione di strutture storiche stanno contribuendo ad aumentare il valore degli asset alberghieri presenti sul territorio, alimentando l’interesse di operatori finanziari e investitori esteri.
L’ultimo caso riguarda The Edition Lake Como, il cinque stelle inaugurato a Cadenabbia negli spazi dell’ex Britannia Excelsior. Alla sua prima stagione di attività, la struttura sarebbe già al centro di una trattativa che conferma quanto il mercato alberghiero lariano sia considerato strategico dagli investitori internazionali. L’hotel nasce da un importante progetto di recupero avviato da Bain Capital e Omnam Group, che nel 2021 avevano acquisito lo storico edificio affacciato sul lago con l’obiettivo di trasformarlo in una struttura di fascia alta affidata al marchio Edition, insegna del gruppo Marriott dedicata al segmento luxury lifestyle.
Secondo indiscrezioni di mercato, la proprietà sarebbe in negoziazione esclusiva con il family office thailandese Sansiri detenuto da Sansiri Public Company e XSpring Capital, per un controvalore di 230 milioni di euro. Il gruppo orientale detiene hotel di lusso in Asia e in America, come The Matter Soho a New York, The Standard a Hua Hin in Thailandia, e St.Regis ad Aspen. La strategia del family office punta ad asset a reddito che grazie alla gestione di brand internazionali di primo livello possano garantire esperienze uniche alla clientela.
L’operazione rappresenta un’ulteriore conferma dell’attrattività del Lago di Como, dove la presenza di una clientela internazionale ad alta capacità di spesa e l’offerta limitata di immobili alberghieri continuano a sostenere l’interesse degli investitori. Sul Lario, infatti, la disponibilità di strutture di grandi dimensioni da riconvertire o riqualificare è sempre più ridotta. La conformazione geografica del territorio, i vincoli paesaggistici e la scarsità di aree edificabili rendono particolarmente complessa la realizzazione di nuovi progetti, aumentando il valore degli asset esistenti.
A rendere ancora più interessante il mercato contribuisce anche il progressivo allungamento della stagione turistica. Se in passato gran parte delle strutture concentrava la propria attività tra aprile e ottobre, oggi il Lago di Como attrae visitatori durante gran parte dell’anno grazie a una domanda internazionale più distribuita e a una crescente offerta di esperienze legate a benessere, gastronomia, cultura ed eventi. Molti alberghi hanno esteso i periodi di apertura, mentre alcune strutture di fascia alta operano ormai quasi tutto l’anno. La destagionalizzazione si traduce in una maggiore capacità di generare ricavi e rappresenta uno degli elementi che più interessano gli investitori. La possibilità di contare su flussi turistici più stabili, unita alla forza del brand Lago di Como sui mercati internazionali, contribuisce infatti a sostenere le valutazioni degli immobili alberghieri. Un trend che negli ultimi anni ha favorito l’arrivo di nuovi brand internazionali e importanti interventi di riqualificazione, consolidando ulteriormente il posizionamento del Lario tra le destinazioni più ambite dell’hospitality di lusso europea e tra i mercati più osservati dagli investitori alla ricerca di asset iconici e difficilmente replicabili.
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