Arosio-Canzo, rimosso anche il semaforo posizionato sulla rotatoria di Castelmarte

Viabilità. Dei quattro impianti provvisori che regolavano il traffico a senso unico alternato ne restano ora due

Castelmarte.

I pendolari ormai fanno la conta dei semafori lungo l’Arosio-Canzo e, fortunatamente, il bilancio registra un passo avanti. Dei quattro impianti provvisori che regolavano il traffico a senso unico alternato all’inizio per i diversi cantieri presenti, ne restano ora due. Nelle ultime ore è stato infatti rimosso anche il semaforo posizionato sulla rotatoria di Castelmarte, all’imbocco della strada di collegamento tra Asso e Caslino d’Erba, che attraversa la frazione di Cascina Bianca, strada di collegamento che si avvicina alla riapertura.

Il primo impianto a essere eliminato, ormai da diverso tempo, era stato quello in territorio di Canzo, installato per consentire i lavori di posa di un guardrail. Ora è arrivata anche la rimozione del secondo, proprio nei pressi della rotatoria di Castelmarte. Una buona notizia per gli automobilisti che quotidianamente percorrono questo tratto di strada, costretti ad affrontare rallentamenti e code.

Restano tuttavia due semafori di cantiere. Il primo si trova ancora in territorio di Castelmarte, dove sono in corso interventi che interessano un guardrail e alcuni sottoservizi. Il secondo è invece a Ponte Lambro, nei pressi della galleria, dove si sta lavorando alla sistemazione del cavalcavia.

Ed è proprio quest’ultimo a rappresentare la nota meno positiva. Le indicazioni attuali parlano infatti di una permanenza del semaforo almeno fino a dicembre, con la possibilità concreta che il provvedimento venga prorogato anche all’inizio del nuovo anno. Sono in corso alcune valutazioni tecniche che potrebbero allungare ulteriormente i tempi dell’intervento.

Il bilancio è dunque migliorato rispetto alla situazione iniziale: quattro semafori sono diventati due. Una riduzione significativa, anche se il tratto interessato misura poco più di un chilometro e mezzo. E due impianti con senso unico alternato, su una distanza così contenuta, continuano inevitabilmente a rappresentare un disagio per chi percorre quotidianamente la strada.

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