Atti osceni nel parco davanti a due ragazzine: uomo denunciato ai carabinieri

Longone al Segrino Fatto avvenuto di sera e segnalato dalla madre di una delle giovani. Il sindaco Castelnuovo: «Nell’area verde ci sono videocamere, le indagini sono in corso»

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Longone al Segrino

Un uomo, tra i trenta e i quarant’anni, avrebbe compiuto atti di autoerotismo davanti a due ragazzine nel parco comunale di Longone al Segrino.

L’episodio, denunciato ai carabinieri dalla madre di una delle due giovani, è avvenuto venerdì sera intorno alle 21,40 nell’area verde attrezzata adiacente al municipio. Sulla vicenda sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine, che potranno contare anche sulle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.

La vicenda

Secondo il racconto fornito dalla madre, le due ragazze avevano appena acquistato un gelato dalla vicina pasticceria Roda e si erano sedute sulle panchine del piccolo parco comunale per consumarlo. Dopo pochi minuti sarebbero state avvicinate da un uomo in sella a una bicicletta da corsa. In un primo momento l’uomo avrebbe rivolto alle giovani alcune domande, apparentemente banali, proprio sul gelato che stavano mangiando. Successivamente avrebbe iniziato a girare in bicicletta nei pressi del parco, fino a fermarsi e sedersi su una panchina alle loro spalle. A quel punto, secondo quanto riportato dalle ragazze e denunciato dalla madre, l’uomo si sarebbe abbassato i pantaloni iniziando a masturbarsi nei pressi delle due adolescenti. Le ragazze, spaventate, sono scappate immediatamente. Sempre stando alla ricostruzione fornita dalla madre, l’uomo avrebbe tentato di seguirle, desistendo soltanto quando si è accorto della presenza di altre persone nelle vicinanze, allontanandosi poi rapidamente.

L’esposto

La madre di una delle ragazze ha presentato denuncia ai carabinieri e ha informato anche l’amministrazione comunale, chiedendo particolare attenzione affinché episodi di questo genere non si ripetano. Nel messaggio diffuso sui social per mettere in guardia i cittadini, la donna ha anche fornito una descrizione dell’uomo: avrebbe circa 30 anni, capelli castani scuri, una barba incolta e si muoverebbe a bordo di una bicicletta da corsa. Sui social la discussione si è subito scatenata. Il sindaco di Longone al Segrino Carlo Castelnuovo conferma di essere stato informato dell’accaduto e assicura la piena collaborazione alle forze dell’ordine.

«Ci è stata fatta questa segnalazione dalla mamma di una delle ragazze, una persona assolutamente affidabile. Siamo preoccupati considerando l’età delle ragazzine. Nell’area sono presenti delle videocamere e le forze dell’ordine stanno lavorando. Temo un episodio di emulazione di quanto accaduto sulla spiaggia di Pegli in Liguria», spiega il primo cittadino. L’obiettivo è verificare se gli impianti di videosorveglianza abbiano ripreso il presunto responsabile, così da facilitarne l’identificazione.

L’episodio ha suscitato preoccupazione in paese, anche perché il luogo indicato si trova proprio davanti al municipio, in una zona normalmente frequentata da famiglie e giovani.

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