Caccia al fresco: lidi sold out nel Triangolo Lariano
Eupilio Weekend da tutto esaurito tra Segrino e lago di Como. Parcheggi pieni, ombrelloni affollati e nuova vita per il lido di Valbrona
Lettura 2 min.Triangolo Lariano
Weekend da tutto esaurito per i lidi sul territorio. L’estate è nel vivo e il grande caldo continua a spingere centinaia di persone verso laghi e aree balneabili del Triangolo Lariano. Nel fine settimana appena trascorso i parcheggi sono andati rapidamente esauriti sia al lago del Segrino sia sulla sponda lecchese del lago di Como, con il nuovo lido di Valbrona tra le mete più frequentate. Complice un meteo favorevole ormai da settimane, domenica le spiagge hanno registrato il pienone fin dalle prime ore della mattina.
Non solo chi ha scelto di trascorrere la giornata in costume tra sole e acqua. Molti hanno cercato un po’ di refrigerio anche con una passeggiata la mattina presto lungo il periplo del lago del Segrino, approfittando delle temperature più miti delle prime ore del giorno per fare attività fisica prima dell’arrivo dell’afa.
Per gli operatori turistici e per i gestori dei lidi la stagione 2026 si sta rivelando estremamente positiva. Sole quasi ininterrotto, precipitazioni limitate e temporali generalmente concentrati nelle ore notturne hanno permesso di lavorare con continuità, senza le lunghe interruzioni che spesso caratterizzano le estati più instabili.
Al Lido del Segrino a Eupilio, gestito da Alessia Binda, il bilancio è decisamente positivo. «Quest’anno abbiamo avuto maggio col sole, giugno col sole, luglio col sole e speriamo che anche agosto sia un mese caldo. Di certo non ci si può lamentare, anche perché i temporali non sono stati particolarmente intensi e spesso avvengono di notte. Sembra di essere tornati un po’ al clima degli anni Ottanta, con perturbazioni tranquille e caldo, anche con pochi eccessi. Di certo questo è un ottimo anno».
Viene spontaneo chiedersi se quella in corso sia la stagione migliore di sempre. La risposta, però, richiama un periodo particolare. «In realtà negli anni subito dopo il Covid c’è stata una grandissima voglia della gente di uscire di casa e quello era stato anche un anno molto caldo. Avevamo avuto un assalto ancora maggiore di quello attuale. Tolto quel periodo eccezionale, direi che da quando la situazione si è stabilizzata questo è sicuramente un anno ottimo».
La richiesta è tale che, soprattutto il sabato e la domenica, è indispensabile organizzarsi con anticipo. «Per il fine settimana bisogna prenotarsi con largo anticipo, mentre durante la settimana è più facile trovare posto. Si possono anche trovare dei piadi freddi sempre disponibili», conclude Binda.
Il Lido del Segrino mette a disposizione circa 200 lettini, ai quali si aggiunge sul Segrino la spiaggia libera, anch’essa molto frequentata durante i weekend.
Una stagione che sorride anche alla nuova realtà nata sulla sponda lecchese del lago di Como, in territorio di Valbrona. Si tratta di Cala Silva, il lido inaugurato quest’anno nell’area di Juancito, un luogo che da tempo attendeva una nuova valorizzazione.
A credere nel progetto sono state due giovani imprenditrici lecchesi, Chiara Gilardi e Claudia Fazzini, che hanno deciso di investire per restituire nuova vita all’area. La struttura dispone di una sessantina di lettini distribuiti in circa trenta postazioni, tre aree doppie dedicate al relax, un’ampia zona verde per picnic e momenti all’aperto e un chiosco in legno che propone colazioni, bevande, snack e aperitivi con servizio ai tavoli.
Anche qui il weekend ha fatto registrare un’ottima affluenza, confermando l’interesse del pubblico per una nuova proposta balneare sul lago di Como.
Se il tempo continuerà a mantenersi stabile anche nelle prossime settimane, gli operatori guardano con fiducia al prosieguo dell’estate.
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