Controlli di notte: «Basta schiamazzi»
Erba Dopo mesi di attesa la Polizia locale ha ripreso i controlli fino a mezzanotte, soprattutto nel weekend. Obiettivo i motorini rumorosi e i ragazzini che disturbano e sfrecciano in bici nella galleria di corso 25 Aprile
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Dopo mesi di attesa, la polizia locale ha ripreso i controlli serali con una certa regolarità: dal mese di luglio gli agenti girano in città fino a mezzanotte un giorno alla settimana, normalmente nel weekend.
Nel mirino ci sono motorini rumorosi e giovani troppo «irriverenti», ma non mancano i problemi sotto la galleria di corso 25 Aprile: per aggirare il cantiere, tanti passano da lì sfrecciando in bicicletta o in monopattino.
«Al di là di qualche giornata straordinaria organizzata grazie a bandi pubblici, nei mesi passati non siamo riusciti a garantire controlli serali fissi e periodici: il comando era sotto organico, non c’era un numero sufficiente di agenti» premette il vicesindaco Simona Guerrieri. «Ora sono partite le assunzioni, attendiamo un nuovo agente anche a settembre, e questo ci ha consentito di riprendere i controlli serali: da luglio ne abbiamo già effettuati tre».
L’obiettivo è proseguire una sera alla settimana, fino a mezzanotte. «Nel corso dei primi servizi, gli agenti si sono occupati dei motorini troppo rumorosi che girano fino a tardi in centro città, sotto le case dei residenti: la sola presenza della polizia locale è un deterrente importante» dice Guerrieri. «In centro e nelle frazioni non mancano poi problemi con giovani troppo irriverenti: gli erbesi ci segnalano schiamazzi fino a tardi».
L’amministrazione, spiega il vicesindaco, non vuole guastare l’estate ai ragazzi che trascorrono le sere d’estate con gli amici. «Sono liberissimi di farlo, ma serve un po’ di educazione: devono imparare a non urlare sotto le case (anche perché molti dormono con le finestre aperte, ndr) e a non sgasare avanti e indietro con i motorini, ci si può divertire senza disturbare gli altri».
L’intento dei controlli serali, insomma, non è punitivo ma educativo: i vigili non sono lì per multare, ma per intercettare chi si fa prendere troppo la mano e riportarlo a miti consigli.
Da luglio gli agenti sono poi alle prese con un problema che si presenta a ogni orario, di giorno e di sera. «Tutto è nato con la partenza del cantiere in corso 25 Aprile. Non potendo più attraversare il corso da via Fiume verso via Volta e viceversa, molti sfrecciano con biciclette, monopattini e in alcuni casi addirittura con i motorini accessi sotto la galleria di corso 25 Aprile» dice Guerrieri.
La galleria, però, è pedonale. «Lo abbiamo ribadito con dei cartelli. In motorino molto semplicemente non si può passare, è pericolosissimo: i motociclisti devono aggirare il cantiere passando dalle altre strade, proprio come fanno gli automobilisti. Chi invece passa dalla galleria in bicicletta o in monopattino dovrebbe farlo con la massima attenzione, portando la bici e il monopattino a mano» prosegue il vicesindaco.
I controlli, in questo senso, verranno intensificati anche in orario diurno nei mesi di agosto e settembre, fino al termine della prima fase del cantiere. Una volta concluso il rifacimento dei sottoservizi - si auspica entro la seconda metà di settembre, ma non ci sono certezze - il corso tornerà infatti percorribile a senso unico. «I lavori comportano inevitabilmente dei disagi, ma chiediamo il rispetto delle regole per garantire la sicurezza di tutti».
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