I “Muri in Movimento” conquistano Albese: la street art diventa un percorso diffuso

L’evento. Il progetto cresce e passa da due a cinque pareti colorate dai writer. Il sindaco Gaffuri: «Un’iniziativa importante per dare vita al paese». Coinvolti anche i giovani nel weekend all’Area Feste

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Albese con Cassano

Da un paio di pareti destinate a diventare tele urbane a un vero e proprio percorso artistico diffuso. Ad Albese con Cassano continua a crescere “Muri in Movimento”, il progetto dedicato alla street art e alla riqualificazione degli spazi pubblici che, nato nei mesi scorsi, sta già mostrando risultati concreti e una partecipazione sempre più ampia. Se inizialmente le superfici coinvolte erano soltanto due, oggi i muri interessati dall’iniziativa sono già diventati cinque. Un’espansione che conferma il successo dell’idea e la volontà dell’amministrazione comunale di puntare ulteriormente sul progetto.

«Per quanto ci riguarda, è un’iniziativa importante che serve a dare vita e riqualificare delle aree del paese magari in passato anche degradate e vandalizzate», spiega il sindaco di Albese con Cassano, Alberto Gaffuri, che da tempo segue con particolare attenzione questa iniziativa. Un percorso che per il primo cittadino ha radici lontane: «Avevo già pensato nel 1998, insieme ad altri, a una proposta di questo tipo e continuo a ritenerla molto importante». Nel fine settimana appena trascorso il progetto ha vissuto un nuovo momento significativo.

All’Area Feste sono arrivati diversi artisti di rilievo nel panorama dei murales, contribuendo a rendere la giornata un’occasione di incontro, confronto e creatività. Non solo professionisti: numerosi ragazzi hanno preso parte alle attività, entrando in contatto con il mondo della street art e contribuendo direttamente alla realizzazione delle opere. L’obiettivo rimane quello che aveva caratterizzato il progetto fin dall’inizio: utilizzare l’arte come strumento di rigenerazione urbana e partecipazione collettiva. Le prime superfici interessate erano state la cinta del bocciodromo e l’area del campetto blu, spazi che in passato erano stati oggetto anche di vandalismi e che oggi stanno assumendo una nuova identità grazie ai murales.

Una delle caratteristiche più originali di “Muri in Movimento” è infatti la sua natura dinamica. Le opere non sono pensate per essere permanenti, ma per rinnovarsi nel tempo, lasciando spazio a nuovi temi, nuovi artisti e nuove storie da raccontare. Tra gli argomenti affrontati o previsti figurano il Natale, le tradizioni del territorio, le abitudini rurali e le glorie sportive del paese, con l’intento di creare un racconto visivo che parli direttamente alla comunità. «L’Area Feste è quella più logica per un’iniziativa di questo tipo, ma ci stiamo allargando anche ad altre zone», sottolinea ancora Gaffuri. Un segnale chiaro della volontà di ampliare ulteriormente il progetto e di portare colore e creatività in diversi punti del territorio comunale. Parallelamente prosegue anche il coinvolgimento delle scuole, dei giovani e dei cittadini, con l’obiettivo di trasformare ogni intervento artistico in un’occasione di partecipazione.

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