Il Santuario del Ghisallo cerca spazio. E vuole sbarcare nel mondo virtuale

Magreglio I cimeli degli assi del ciclismo catalogati e poi “conservati” in un sito internet

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Il Santuario della Madonna del Ghisallo ha bisogno di più spazio e, non potendo occupare altri locali, vuole sfondare le barriere fisiche e sbarcare nel mondo del virtuale.

Il progetto prevede di riversare tutto il materiale raccolto dal 1949 a oggi in un sito internet, dopo un’attenta catalogazione.

Per realizzarlo (è un’idea di cui si parla da diversi anni) è stato avviato una raccolta fondi online a cui si può partecipare attraverso il sito www.ideaginger.it, cercando poi “Madonna del Ghisallo”.

L’obiettivo è raccogliere circa 10mila euro e, in una quindicina di giorni, è già stata raggiunta quota 1.960 euro, pari al il 20% circa della somma.

Chi sostiene l’iniziativa riceverà un attestato nominativo.

«Purtroppo il Santuario è piccolo e gran parte dei cimeli ricevuti sono conservati in un magazzino, dove si trovano biciclette, maglie, borracce e molto altro - spiega Carlo Ballabio, presidente del Gruppo Sportivo Ghisallo – La volontà è di catalogare fotograficamente tutto questo materiale e poi renderlo accessibile online. Per questo abbiamo chiesto un contributo tramite il crowdfunding: ci auguriamo che gli amici del Ghisallo ci diano una mano. Il materiale sarà anche mostrato a rotazione su uno schermo all’interno del Santuario, così tutti potranno vedere ogni singolo oggetto e, seppur virtualmente, i cimeli torneranno al loro posto».

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