Merone, per salvare i ponti via i camion
Due ponti, di cui uno di particolare pregio storico, la conformazione delle strade e la necessità di garantire la sicurezza di residenti e automobilisti. Sono queste le ragioni alla base dell’ordinanza del 9 ottobre firmata dal sindaco Alfredo Fusi, che introduce il divieto permanente di transito per i mezzi pesanti con massa a pieno carico superiore alle 3,5 tonnellate in località Stallo
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Due ponti, di cui uno di particolare pregio storico, la conformazione delle strade e la necessità di garantire la sicurezza di residenti e automobilisti. Sono queste le ragioni alla base dell’ordinanza del 9 ottobre firmata dal sindaco Alfredo Fusi, che introduce il divieto permanente di transito per i mezzi pesanti con massa a pieno carico superiore alle 3,5 tonnellate – dagli autocarri a, per esempio, le autocisterne - e per gli autobus in quattro vie con riferimento all’incirca la località Stallo, a Merone. Il provvedimento riguarda via Benedetto Croce, via Enrico Fermi, via Guglielmo Marconi e via Giuseppe Verdi. Una fetta importante di paese.
Il punto centrale della decisione è rappresentato dai due ponti che caratterizzano via Croce. Il primo attraversa il fiume Lambro, nel tratto compreso tra il civico 5 e l’intersezione con via Appiani, lungo la provinciale 47. Si tratta di un manufatto di particolare pregio storico, la cui conformazione permette il passaggio dei veicoli su una sola corsia, con circolazione a senso unico alternato.
Il secondo ponte si trova invece tra il civico 8/A di via Croce e l’intersezione con via Fermi. È una struttura storica che scavalca la linea ferroviaria e che, per caratteristiche geometriche e strutturali, consente il transito su un’unica corsia, regolato da un impianto semaforico.
La presenza di queste due infrastrutture, insieme alla conformazione geografica e stradale della zona, rende incompatibile il passaggio dei veicoli più ingombranti e pesanti. L’obiettivo dichiarato è preservare l’integrità delle strutture e tutelare contemporaneamente la sicurezza stradale, pedonale e ferroviaria.
Il problema del transito sul ponte sul Lambro, del resto, si era già manifestato in passato. E’ già capitato un camion era rimanesse incastrato sul ponticello di Stallo, bloccando la circolazione e rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco.
«Le caratteristiche strutturali e geometriche delle vie comunali non risultano idonee a supportare la circolazione dei mezzi pesanti con massa superiore alle 3,5 tonnellate e degli autobus», si legge nell’ordinanza firmata dal sindaco di Merone Alfredo Fusi, che individua nella sicurezza e nella tutela dei manufatti storici le motivazioni principali della scelta.
La limitazione interessa strade con numerosi numeri civici e abitazioni, non unicamente i tratti in corrispondenza dei ponti. Il divieto è infatti esteso a via Croce, via Fermi, via Marconi e via Verdi, quest’ultima a partire da 80 metri dall’intersezione con via Diaz. Per gli scuolabus comunali è prevista una deroga circoscritta a specifici tratti di via Fermi, via Croce e via Verdi, esclusivamente per lo svolgimento del servizio pubblico. Il Comune provvederà a installare la segnaletica agli accessi delle quattro strade.
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