Piante morte nel torrente. Rimosse un centinaio

Caslino d’Erba Imponente pulizia per mettere in sicurezza il Piott. Un intervento da 80 mila euro che interessa diversi Comuni erbesi

Lettura 1 min.

caslino d’erba

Sono già un centinaio le piante morte o pericolanti tagliate e asportate dal torrente Piott a Caslino d’Erba.

Un intervento importante per la sicurezza del reticolo idrico, finanziato con 80mila euro da Regione Lombardia e realizzato con il contributo di Ersaf: i lavori riguardano per gran parte il Piott e in maniera minore il Lambro coinvolgendo anche Castelmarte e Ponte Lambro. Le operazioni a Caslino sono in corso in questi giorni e, per velocizzare la rimozione della vegetazione dall’alveo, viene utilizzato anche un elicottero, che consente di intervenire nei punti più difficili da raggiungere con i mezzi tradizionali.

L’obiettivo è prevenire situazioni di rischio legate all’accumulo di materiale lungo il corso d’acqua, che attraversa interamente il paese. La presenza di alberi morti, instabili o pericolanti rappresenta infatti una possibile criticità, soprattutto in occasione di precipitazioni intense, quando il livello dell’acqua può aumentare rapidamente e la vegetazione trascinata dalla corrente rischia di ostacolare il regolare deflusso.

Per Caslino d’Erba la questione è particolarmente delicata. Il torrente Piott in passato ha già provocato, in un paio di occasioni, allagamenti nel centro abitato. Episodi che hanno evidenziato la necessità di mantenere libero l’alveo e di intervenire preventivamente sulle situazioni che potrebbero compromettere il passaggio dell’acqua. La rimozione delle piante costituisce quindi un’operazione di prevenzione, finalizzata a ridurre le possibilità che si formino ostruzioni e a garantire una maggiore sicurezza per il territorio e per le abitazioni che si trovano lungo il corso del torrente.

A sottolineare l’importanza dei lavori è il sindaco di Caslino d’Erba, Marco Colombo, che ringrazia Ersaf e Regione. «Ringrazio innanzitutto Ersaf per averci dato l’opportunità di intervenire in questo modo sul torrente Piott, che per noi è di estrema importanza considerando il suo passaggio all’interno del paese – spiega il primo cittadino –. I lavori sono in corso in questi giorni. È stato utilizzato anche un elicottero, che permette chiaramente di velocizzare l’asportazione di materiale all’interno del torrente. Sono state già portate via un centinaio di piante grazie a un contributo di 80mila euro che arriva da Regione Lombardia».

La collaborazione con Ersaf e il finanziamento regionale hanno consentito di avviare un intervento che il Comune considera necessario per affrontare una delle criticità del territorio.

La manutenzione del Piott assume così un valore che va oltre la semplice pulizia del torrente: si tratta di prevenire possibili ostacoli al deflusso delle acque, riducendo i rischi connessi alle piene e agli allagamenti. Sono 80mila euro i fondi stanziati da Regione Lombardia per la messa in sicurezza della vegetazione lungo il fiume Lambro e il torrente Piott, nei territori di Caslino d’Erba, Ponte Lambro e Castelmarte. L’intervento è affidato a Ersaf, l’Ente regionale per i servizi all’agricoltura e alle foreste. Il progetto è firmato da Sergio Poli, progettista Ersaf, con Gianluca Gaiani nel ruolo di responsabile unico del procedimento.

© RIPRODUZIONE RISERVATA